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Illuminazione esterna e inquinamento luminoso: il quadro regione per regione

In Italia l'inquinamento luminoso è materia regionale: ogni regione e provincia autonoma disciplina l'illuminazione esterna con proprie disposizioni, integrate dai regolamenti comunali. Questo hub raccoglie 21 pagine di metodo, una per ciascun ambito regionale, con i criteri progettuali che applichiamo su strade, aree urbane e impianti sportivi.

Come leggere queste pagine

Ogni pagina regionale descrive il quadro normativo applicabile, i criteri progettuali derivati da UNI 11248, UNI EN 13201 e dai Criteri Ambientali Minimi, gli ambiti provinciali di riferimento e la documentazione richiesta in gara.

Gli estremi delle singole leggi regionali vengono pubblicati solo dopo la validazione del nostro ufficio tecnico: dove la verifica è in corso, la pagina descrive il metodo senza citare numeri di legge non confermati.

Nord Italia

  • Piemonte
  • Valle d'Aosta
  • Lombardia
  • Provincia autonoma di Trento
  • Provincia autonoma di Bolzano
  • Veneto
  • Friuli-Venezia Giulia
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Centro Italia

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  • Marche
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  • Abruzzo

Sud Italia e Isole

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  • Campania
  • Puglia
  • Basilicata
  • Calabria
  • Sicilia
  • Sardegna

Domande frequenti

Esiste una legge nazionale italiana sull'inquinamento luminoso?+

No. Non esiste una legge quadro nazionale in vigore: la disciplina è affidata alle regioni e alle province autonome, con integrazione dei regolamenti comunali e delle norme tecniche UNI 11248 e UNI EN 13201.

Quali criteri valgono ovunque, indipendentemente dalla regione?+

I Criteri Ambientali Minimi per l'illuminazione pubblica e le norme tecniche UNI: contenimento del flusso verso l'emisfero superiore, classificazione illuminotecnica secondo UNI 11248, verifica dei parametri UNI EN 13201-2 e regolazione del flusso con telecontrollo predisposto.