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Illuminazione esterna nel Lazio: normativa e criteri di progetto

In Italia non esiste una legge nazionale unica sull'inquinamento luminoso: la materia è disciplinata a livello regionale e integrata dai regolamenti comunali. Questa pagina raccoglie il metodo con cui Lumeitalia imposta i progetti di illuminazione esterna nel Lazio, dai 5 ambiti provinciali facenti capo a Roma fino ai singoli lotti stradali, sportivi e urbani. È un documento di metodo per Comuni, ESCO, progettisti e imprese: non sostituisce la verifica del testo di legge vigente né lo studio illuminotecnico.

Quadro normativo dell'illuminazione esterna nel Lazio

L'illuminazione esterna nel Lazio risponde a tre livelli sovrapposti: la norma tecnica nazionale ed europea (UNI 11248 e UNI EN 13201 per le strade, UNI EN 12193 per gli impianti sportivi), la legislazione regionale sul contenimento dell'inquinamento luminoso e del consumo energetico, e infine i regolamenti comunali di illuminazione o i piani della luce (PRIC) laddove adottati.

Il riferimento normativo regionale è in corso di validazione da parte dell'ufficio tecnico Lumeitalia: per questo motivo in questa pagina non pubblichiamo estremi di legge non ancora verificati. Prima della progettazione esecutiva verifichiamo sempre il testo vigente e i regolamenti comunali applicabili al singolo intervento.

Nella pratica di gara nel Lazio il livello che determina la scelta dell'apparecchio è quasi sempre la combinazione fra classificazione stradale di progetto e criteri ambientali minimi: sono questi a fissare emissione verso l'alto, regolazione del flusso e requisiti documentali richiesti alla stazione appaltante.

Criteri progettuali che applichiamo su ogni impianto esterno

I criteri seguenti derivano dai Criteri Ambientali Minimi per l'illuminazione pubblica e dalle norme tecniche citate, non da stime interne. Restano validi nel Lazio indipendentemente dall'esito della verifica del testo regionale.

  • Emissione del flusso luminoso verso l'emisfero superiore contenuta: apparecchi installati con vetro piano e inclinazione nulla rispetto al piano orizzontale.
  • Classificazione illuminotecnica di ingresso secondo UNI 11248, con analisi dei rischi a carico del progettista per l'eventuale declassamento.
  • Verifica dei parametri di UNI EN 13201-2 (luminanza, uniformità, incremento di soglia TI, rapporto di contiguità) sulla geometria reale della carreggiata.
  • Regolazione del flusso programmata o adattiva, con profili notturni documentati e telecontrollo predisposto.
  • Selezione della temperatura di colore in funzione del contesto, con attenzione ad aree naturali, corsi d'acqua e ambiti di pregio.
  • Documentazione fotometrica in formato IES/LDT e schede tecniche complete a corredo dell'offerta.

Ambiti provinciali serviti nel Lazio

Gli ambiti provinciali di riferimento sono 5: Roma, Frosinone, Latina, Rieti e Viterbo. Il capoluogo regionale è Roma. La progettazione non si ferma al livello regionale: per ogni Comune verifichiamo il regolamento di illuminazione, l'eventuale piano della luce e le prescrizioni delle soprintendenze nei centri storici.

Sul territorio operiamo in Centro Italia con la stessa metodologia: rilievo dell'impianto esistente, classificazione, calcolo illuminotecnico, capitolato prestazionale e collaudo. Le schede dei nostri interventi sono consultabili nella sezione progetti.

Impianti sportivi all'aperto: cosa cambia

Gli impianti sportivi all'aperto nel Lazio seguono la UNI EN 12193, che definisce le classi di illuminamento in funzione del livello di gioco e dei requisiti di ripresa televisiva. Al requisito prestazionale si somma quello ambientale: i proiettori vanno orientati e schermati per limitare la luce dispersa oltre il perimetro del campo.

Su questi impianti valutiamo sempre l'abbagliamento verso le abitazioni contigue e l'obtrusive light secondo le raccomandazioni CIE richiamate dalla norma. Il progetto illuminotecnico con calcolo puntuale è parte integrante della fornitura.

Documentazione richiesta in gara

Per una gara di riqualificazione nel Lazio la documentazione che prepariamo con la stazione appaltante o con l'ESCO comprende:

  • Relazione illuminotecnica con classificazione UNI 11248 e verifica UNI EN 13201-2.
  • File fotometrici IES/LDT e schede tecniche degli apparecchi offerti.
  • Dichiarazioni di conformità e marcature applicabili agli apparecchi.
  • Piano di regolazione del flusso e logiche di telecontrollo.
  • Documentazione a supporto dei Criteri Ambientali Minimi richiesti dal capitolato.

Domande frequenti

Esiste una legge nazionale sull'inquinamento luminoso valida nel Lazio?+

No. In Italia la materia è regolata da leggi regionali e da regolamenti comunali, integrati dalle norme tecniche UNI 11248 e UNI EN 13201 e dai Criteri Ambientali Minimi per l'illuminazione pubblica. Nel Lazio si applica quindi il quadro regionale vigente insieme alle prescrizioni del Comune interessato.

Perché in questa pagina non è indicato il numero della legge regionale?+

Perché pubblichiamo solo dati verificati. Gli estremi della normativa regionale sono in validazione presso il nostro ufficio tecnico e verranno pubblicati solo dopo la conferma sul testo vigente. Per il riferimento aggiornato relativo a un intervento specifico è possibile contattarci.

Quali parametri deve rispettare un impianto stradale nuovo?+

I parametri sono fissati da UNI EN 13201-2 in base alla categoria illuminotecnica determinata con UNI 11248: luminanza media mantenuta, uniformità generale e longitudinale, incremento di soglia e illuminazione delle aree contigue. La categoria di ingresso può essere declassata solo attraverso l'analisi dei rischi prevista dalla norma.

Chi può gestire una riqualificazione dell'illuminazione pubblica nel Lazio?+

Il Comune può procedere con appalto diretto oppure attraverso una ESCO con contratto di prestazione energetica. Lumeitalia opera come fornitore tecnologico a supporto di ESCO, general contractor e progettisti, fornendo apparecchi, calcoli illuminotecnici e documentazione di gara.