Lumeitalia

Caricamento

Il caricamento sta impiegando più tempo del previsto.

Torna alla home

Lumeitalia

MATRIX ING: guida tecnica alla scelta e all'impiego

Che cosa è MATRIX ING, in quali progetti di illuminazione di ambienti speciali e sotterranei ha senso adottarlo, quali requisiti normativi verificare e come scriverlo in capitolato.

Studio illuminotecnico con planimetria, ottiche e simulazione della luce
Studio illuminotecnico con planimetria, ottiche e simulazione della luce. Immagine illustrativa generata con AI.

In sintesi

MATRIX ING — Incassi lineari a terra in acciaio inox, 230-1050 mm, 5-18 W. MATRIX ING è la serie di incassi lineari a terra con cover e corpo in acciaio inox, per lavare facciate e colonnati dal basso con una linea continua di luce. Cinque lunghezze da 230 a 1050 mm, da 5 a 18 W, alimentazione DC 24V, chip Bridgelux, lenti 15°, 30°, 45° o 60°. Questa scheda del Centro Studi non sostituisce la pagina prodotto: serve a inquadrare l'apparecchio nel percorso progettuale, dalla definizione dei requisiti alla verifica in opera.

Dove si usa

MATRIX ING appartiene all'ambito illuminazione di ambienti speciali e sotterranei e trova impiego in metropolitane, stazioni, sottopassi e ambienti critici. La verifica preliminare riguarda sempre tre elementi: la classificazione dell'ambito secondo la norma applicabile, la geometria reale dell'installazione (interdistanze, altezze, sbracci o interassi) e le condizioni di manutenzione previste nel ciclo di vita dell'impianto.

  • Facciate
  • Colonnati
  • Muri storici
  • Gradinate

Caratteristiche costruttive

Dati fotometrici: I valori fotometrici specifici (flusso, efficienza, illuminamenti attesi) non vengono pubblicati in forma generica perché dipendono dalla configurazione e dalla geometria dell'impianto. I file fotometrici per il calcolo si richiedono all'ufficio tecnico scrivendo a info@lumeitalia.it.

  • Cinque lunghezze da 230 a 1050 mm
  • Acciaio inox
  • DC 24V
  • Staffe di fissaggio laterali
  • Potenza — 5 - 18 W
  • Alimentazione — DC 24V
  • CCT — 3000K / 4000K / 6000K · colori R / G / B
  • Lenti — 15° / 30° / 45° / 60°
  • Sezione — 115 × 105 mm
  • Materiali — Cover e corpo in acciaio inox, vetro temperato trasparente o satinato, scatola in alluminio

Requisiti normativi da verificare

Il requisito va dichiarato prima della scelta del prodotto e ripreso nel collaudo con lo stesso metodo di misura. Un requisito scritto senza norma di riferimento e senza condizioni di verifica è la causa più frequente di contestazione in fase di accettazione.

  • UNI EN 12464-1 — requisiti per gli spazi di transito
  • UNI EN 1838 — illuminazione di sicurezza e vie di esodo
  • EN 45545 / classe V0 — comportamento al fuoco dei materiali
  • Ambito classificato secondo la norma applicabile, con l'analisi dei rischi allegata
  • Requisiti prestazionali dichiarati con norma, punto di misura e condizioni
  • Fattore di manutenzione motivato e coerente con il piano di pulizia
  • File fotometrici richiesti al fornitore per il calcolo di progetto
  • Grado di protezione, resistenza agli urti e classe elettrica coerenti con il sito
  • Sistema di regolazione e protocollo di controllo definiti in capitolato
  • Condizioni di garanzia, ricambi e accessibilità per la manutenzione

Installazione, esercizio e manutenzione

In fase esecutiva le variabili che incidono di più sono il puntamento, il serraggio dei fissaggi e la corretta esecuzione delle terminazioni elettriche. In esercizio, il piano di manutenzione deve indicare frequenza di pulizia delle superfici ottiche, controllo periodico delle guarnizioni e modalità di sostituzione dei componenti elettronici. Note di fornitura: Posa con controcassa obbligatoria; prevedere sotto l'apparecchio uno strato drenante di ghiaia di almeno 300 mm.; Collegamento in scatola di giunzione IP68, non inclusa nella fornitura; lasciare un'asola di cavo per la manutenzione.; Versioni a tensione di rete: apparecchio da collegare a terra; togliere tensione prima dell'installazione..

Alternative nella stessa famiglia

  • EXTRA FLOOR W1 / W2: Marcatore solare stradale a LED autonomo
  • ALPHA MINI: Proiettore LED architetturale 30-60W, IP66, ottica simmetrica/asimmetrica
  • MAXI SPOT H2O: Proiettore LED subacqueo IP68, AISI 316L, 12/24V DC - fontane, piscine, specchi d'acqua
  • GOA22: Proiettore LED architetturale compatto 7-100W, corpo orientabile, 5 taglie (NANO → MEDIUM)

In sintesi

MATRIX ING è una scelta difendibile quando i requisiti di illuminazione di ambienti speciali e sotterranei sono dichiarati, il calcolo riproduce la geometria reale e il collaudo segue un protocollo concordato. La scheda tecnica completa e la richiesta di preventivo sono nella pagina prodotto: https://lumeitalia.it/prodotti/matrix-ing. Per la revisione dei requisiti di progetto è disponibile l'ufficio tecnico all'indirizzo info@lumeitalia.it.

Domande frequenti

In quali progetti conviene valutare MATRIX ING?+

Nei progetti di illuminazione di ambienti speciali e sotterranei che riguardano metropolitane, stazioni, sottopassi e ambienti critici. La verifica di idoneità parte dalla classificazione dell'ambito e dalla geometria reale, non dal confronto fra schede tecniche.

Quali documenti richiedere prima di inserire MATRIX ING in capitolato?+

File fotometrici degli apparecchi proposti, dichiarazione di conformità, dati di durata dichiarati secondo IES LM-80 con relative condizioni, schema di manutenzione e condizioni di garanzia.

MATRIX ING è adatto a un intervento di riqualificazione su impianto esistente?+

Dipende dalla geometria ereditata: interdistanze e altezze esistenti vanno verificate con un calcolo dedicato prima di confermare la sostituzione punto a punto. L'ufficio tecnico esegue la verifica su richiesta.

Perché non vengono pubblicati i valori fotometrici?+

Perché un valore fuori contesto non è verificabile: il risultato dipende dalla configurazione, dall'ottica e dalla geometria dell'impianto. I file fotometrici per il calcolo si richiedono a info@lumeitalia.it.