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GOA22: guida tecnica alla scelta e all'impiego

Che cosa è GOA22, in quali progetti di illuminazione di ambienti speciali e sotterranei ha senso adottarlo, quali requisiti normativi verificare e come scriverlo in capitolato.

Studio illuminotecnico con planimetria, ottiche e simulazione della luce
Studio illuminotecnico con planimetria, ottiche e simulazione della luce. Immagine illustrativa generata con AI.

In sintesi

GOA22 — Proiettore LED architetturale compatto 7-100W, corpo orientabile, 5 taglie (NANO → MEDIUM). GOA22 è la serie di proiettori LED architetturali di Lumeitalia con corpo compatto orientabile su staffa, disponibile in 5 taglie da 7W a 100W. Versioni monocromatiche 3000K (NANO, MICRO) e RGBW con controllo DMX512 (MINI, SMALL, MEDIUM). Ottima resa cromatica CRI Ra>80, vita utile >50.000 h, temperatura di esercizio -30°C ÷ +50°C, sicurezza fotobiologica Gruppo Esente RG0 (EN 62471). Ideale per illuminazione scenografica di facciate, monumenti, retail, hospitality e progetti architetturali di pregio. Questa scheda del Centro Studi non sostituisce la pagina prodotto: serve a inquadrare l'apparecchio nel percorso progettuale, dalla definizione dei requisiti alla verifica in opera.

Dove si usa

GOA22 appartiene all'ambito illuminazione di ambienti speciali e sotterranei e trova impiego in metropolitane, stazioni, sottopassi e ambienti critici. La verifica preliminare riguarda sempre tre elementi: la classificazione dell'ambito secondo la norma applicabile, la geometria reale dell'installazione (interdistanze, altezze, sbracci o interassi) e le condizioni di manutenzione previste nel ciclo di vita dell'impianto.

  • Illuminazione scenografica di facciate e monumenti
  • Retail, hospitality e progetti architetturali di pregio
  • Aree pedonali, portici, ingressi
  • Scenografie RGBW con controllo DMX512
  • Landmark urbani e installazioni artistiche

Caratteristiche costruttive

Le distribuzioni disponibili sono 60° (NANO/MICRO). La scelta dell'ottica non è un dettaglio di fornitura: determina l'uniformità raggiungibile sulla geometria data e, di conseguenza, il numero di punti luce necessari.

Dati fotometrici: I valori fotometrici specifici (flusso, efficienza, illuminamenti attesi) non vengono pubblicati in forma generica perché dipendono dalla configurazione e dalla geometria dell'impianto. I file fotometrici per il calcolo si richiedono all'ufficio tecnico scrivendo a info@lumeitalia.it.

  • Serie compatta 5 taglie: NANO 7W → MEDIUM 100W
  • Versioni monocromatiche (3000K/4000K) e RGBW con controllo DMX512
  • CRI Ra > 80, sicurezza fotobiologica RG0 (EN 62471)
  • Vita utile > 50.000 h
  • Range termico esteso -30°C ÷ +50°C
  • Corpo orientabile su staffa per puntamento architetturale
  • MEDIUM: THD < 10%, SPD fino a 6 kV, certificazione CE
  • Potenza — 7 - 100 W
  • CCT — 3000K / 4000K / RGBW
  • CRI — Ra > 80
  • Alimentazione — 24V DC / 100-265V AC
  • Controllo RGBW — DMX512 (decoder esterno)
  • Fattore di potenza — > 0, 90 cos φ
  • THD (MEDIUM) — < 10 %
  • Sovratensioni (MEDIUM) — fino a 6 kV

Requisiti normativi da verificare

Il requisito va dichiarato prima della scelta del prodotto e ripreso nel collaudo con lo stesso metodo di misura. Un requisito scritto senza norma di riferimento e senza condizioni di verifica è la causa più frequente di contestazione in fase di accettazione.

  • UNI EN 12464-1 — requisiti per gli spazi di transito
  • UNI EN 1838 — illuminazione di sicurezza e vie di esodo
  • EN 45545 / classe V0 — comportamento al fuoco dei materiali
  • Ambito classificato secondo la norma applicabile, con l'analisi dei rischi allegata
  • Requisiti prestazionali dichiarati con norma, punto di misura e condizioni
  • Fattore di manutenzione motivato e coerente con il piano di pulizia
  • File fotometrici richiesti al fornitore per il calcolo di progetto
  • Grado di protezione, resistenza agli urti e classe elettrica coerenti con il sito
  • Sistema di regolazione e protocollo di controllo definiti in capitolato
  • Condizioni di garanzia, ricambi e accessibilità per la manutenzione

Installazione, esercizio e manutenzione

In fase esecutiva le variabili che incidono di più sono il puntamento, il serraggio dei fissaggi e la corretta esecuzione delle terminazioni elettriche. In esercizio, il piano di manutenzione deve indicare frequenza di pulizia delle superfici ottiche, controllo periodico delle guarnizioni e modalità di sostituzione dei componenti elettronici. Note di fornitura: Driver e decoder DMX512 da ordinare separatamente per le versioni RGBW; Sistema di controllo DMX escluso dalla fornitura MEDIUM.

Marcature e gradi dichiarati per la serie: CE, CEI EN 60598-1, CEI EN 60598-2-03, RG0 EN 62471. I documenti relativi vengono forniti con la conferma d'ordine.

Alternative nella stessa famiglia

  • FLOOR SERIE LOW: Incassi a terra bassa potenza
  • FLOOR SERIE HIGH: Incassi a terra alta potenza (già Floor Maxi)
  • EXTRA FLOOR W1 / W2: Marcatore solare stradale a LED autonomo
  • ALPHA MINI: Proiettore LED architetturale 30-60W, IP66, ottica simmetrica/asimmetrica

In sintesi

GOA22 è una scelta difendibile quando i requisiti di illuminazione di ambienti speciali e sotterranei sono dichiarati, il calcolo riproduce la geometria reale e il collaudo segue un protocollo concordato. La scheda tecnica completa e la richiesta di preventivo sono nella pagina prodotto: https://lumeitalia.it/prodotti/goa22. Per la revisione dei requisiti di progetto è disponibile l'ufficio tecnico all'indirizzo info@lumeitalia.it.

Domande frequenti

In quali progetti conviene valutare GOA22?+

Nei progetti di illuminazione di ambienti speciali e sotterranei che riguardano metropolitane, stazioni, sottopassi e ambienti critici. La verifica di idoneità parte dalla classificazione dell'ambito e dalla geometria reale, non dal confronto fra schede tecniche.

Quali documenti richiedere prima di inserire GOA22 in capitolato?+

File fotometrici degli apparecchi proposti, dichiarazione di conformità, dati di durata dichiarati secondo IES LM-80 con relative condizioni, schema di manutenzione e condizioni di garanzia.

GOA22 è adatto a un intervento di riqualificazione su impianto esistente?+

Dipende dalla geometria ereditata: interdistanze e altezze esistenti vanno verificate con un calcolo dedicato prima di confermare la sostituzione punto a punto. L'ufficio tecnico esegue la verifica su richiesta.

Perché non vengono pubblicati i valori fotometrici?+

Perché un valore fuori contesto non è verificabile: il risultato dipende dalla configurazione, dall'ottica e dalla geometria dell'impianto. I file fotometrici per il calcolo si richiedono a info@lumeitalia.it.