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MATRIX FL: guida tecnica alla scelta e all'impiego

Che cosa è MATRIX FL, in quali progetti di illuminazione architetturale da esterno e incassi a terra ha senso adottarlo, quali requisiti normativi verificare e come scriverlo in capitolato.

Studio illuminotecnico con planimetria, ottiche e simulazione della luce
Studio illuminotecnico con planimetria, ottiche e simulazione della luce. Immagine illustrativa generata con AI.

In sintesi

MATRIX FL — Proiettore lineare orientabile per facciate ed elementi architettonici. MATRIX FL è il proiettore lineare della gamma attuale per illuminazione radente di facciate ed elementi architettonici. Le nuove fotografie di famiglia mostrano il corpo in alluminio con supporti orientabili. La configurazione documentata MATRIX 1200 FLOOD 96 W RGBW, con bianco a 3000 K e controllo DMX o CASAMBI, misura 1220 × 45 × 84 mm. I dati tecnici di questa configurazione non si estendono automaticamente alle altre lunghezze o potenze. Questa scheda del Centro Studi non sostituisce la pagina prodotto: serve a inquadrare l'apparecchio nel percorso progettuale, dalla definizione dei requisiti alla verifica in opera.

Dove si usa

MATRIX FL appartiene all'ambito illuminazione architetturale da esterno e incassi a terra e trova impiego in percorsi pedonali, piazze, facciate, giardini e specchi d'acqua. La verifica preliminare riguarda sempre tre elementi: la classificazione dell'ambito secondo la norma applicabile, la geometria reale dell'installazione (interdistanze, altezze, sbracci o interassi) e le condizioni di manutenzione previste nel ciclo di vita dell'impianto.

  • Facciate
  • Elementi architettonici
  • Illuminazione radente

Caratteristiche costruttive

Dati fotometrici: I valori fotometrici specifici (flusso, efficienza, illuminamenti attesi) non vengono pubblicati in forma generica perché dipendono dalla configurazione e dalla geometria dell'impianto. I file fotometrici per il calcolo si richiedono all'ufficio tecnico scrivendo a info@lumeitalia.it.

  • Supporti orientabili a parete o soffitto
  • Corpo in alluminio estruso
  • Vetro temperato da 5 mm
  • RGBW con controllo DMX o CASAMBI nella configurazione documentata
  • Foto di famiglia distinte dalla foto della configurazione 96 W RGBW
  • Configurazione documentata — MATRIX 1200 FLOOD · 96 W · RGBW
  • Potenza — 96 W
  • CCT — RGBW · bianco 3000 K
  • CRI canale bianco — Ra >80
  • Protezione — IP67
  • Resistenza — IK10
  • Dimensioni — 1220 × 45 × 84 mm
  • Alimentazione — 220–240 V · 50/60 Hz

Requisiti normativi da verificare

Il requisito va dichiarato prima della scelta del prodotto e ripreso nel collaudo con lo stesso metodo di misura. Un requisito scritto senza norma di riferimento e senza condizioni di verifica è la causa più frequente di contestazione in fase di accettazione.

  • UNI 11248 / UNI EN 13201-2 — classi P per aree pedonali e percorsi
  • CEI EN 60529 / CEI EN 62262 — gradi IP e IK richiesti dalla posa a terra o in acqua
  • Leggi regionali sull'inquinamento luminoso — limiti all'emissione verso l'alto degli impianti da esterno
  • Ambito classificato secondo la norma applicabile, con l'analisi dei rischi allegata
  • Requisiti prestazionali dichiarati con norma, punto di misura e condizioni
  • Fattore di manutenzione motivato e coerente con il piano di pulizia
  • File fotometrici richiesti al fornitore per il calcolo di progetto
  • Grado di protezione, resistenza agli urti e classe elettrica coerenti con il sito
  • Sistema di regolazione e protocollo di controllo definiti in capitolato
  • Condizioni di garanzia, ricambi e accessibilità per la manutenzione

Installazione, esercizio e manutenzione

In fase esecutiva le variabili che incidono di più sono il puntamento, il serraggio dei fissaggi e la corretta esecuzione delle terminazioni elettriche. In esercizio, il piano di manutenzione deve indicare frequenza di pulizia delle superfici ottiche, controllo periodico delle guarnizioni e modalità di sostituzione dei componenti elettronici. Note di fornitura: Dati della scheda Lumeitalia MATRIX 1200 FLOOD 96W RGBW Rev.02, presente nel progetto ST26_198 del giugno 2026.; Le foto inviate dall’ufficio tecnico nella cartella MATRIX DONDROO identificano la famiglia, non una potenza o un codice ordinabile.; ENEC è dichiarato per i componenti interni, non per l’apparecchio completo..

Marcature e gradi dichiarati per la serie: CE. I documenti relativi vengono forniti con la conferma d'ordine.

Alternative nella stessa famiglia

  • EXTRA FLOOR W1 / W2: Marcatore solare stradale a LED autonomo
  • ALPHA MINI: Proiettore LED architetturale 30-60W, IP66, ottica simmetrica/asimmetrica
  • MAXI SPOT H2O: Proiettore LED subacqueo IP68, AISI 316L, 12/24V DC - fontane, piscine, specchi d'acqua
  • GOA22: Proiettore LED architetturale compatto 7-100W, corpo orientabile, 5 taglie (NANO → MEDIUM)

In sintesi

MATRIX FL è una scelta difendibile quando i requisiti di illuminazione architetturale da esterno e incassi a terra sono dichiarati, il calcolo riproduce la geometria reale e il collaudo segue un protocollo concordato. La scheda tecnica completa e la richiesta di preventivo sono nella pagina prodotto: https://lumeitalia.it/prodotti/matrix-fl. Per la revisione dei requisiti di progetto è disponibile l'ufficio tecnico all'indirizzo info@lumeitalia.it.

Domande frequenti

In quali progetti conviene valutare MATRIX FL?+

Nei progetti di illuminazione architetturale da esterno e incassi a terra che riguardano percorsi pedonali, piazze, facciate, giardini e specchi d'acqua. La verifica di idoneità parte dalla classificazione dell'ambito e dalla geometria reale, non dal confronto fra schede tecniche.

Quali documenti richiedere prima di inserire MATRIX FL in capitolato?+

File fotometrici degli apparecchi proposti, dichiarazione di conformità, dati di durata dichiarati secondo IES LM-80 con relative condizioni, schema di manutenzione e condizioni di garanzia.

MATRIX FL è adatto a un intervento di riqualificazione su impianto esistente?+

Dipende dalla geometria ereditata: interdistanze e altezze esistenti vanno verificate con un calcolo dedicato prima di confermare la sostituzione punto a punto. L'ufficio tecnico esegue la verifica su richiesta.

Perché non vengono pubblicati i valori fotometrici?+

Perché un valore fuori contesto non è verificabile: il risultato dipende dalla configurazione, dall'ottica e dalla geometria dell'impianto. I file fotometrici per il calcolo si richiedono a info@lumeitalia.it.