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Flusso Luminoso Verso L Alto E Inquinamento Luminoso Come Si Controlla

Flusso Luminoso Verso L Alto E Inquinamento Luminoso Come Si Controlla: soluzioni, prodotti e supporto tecnico Lumeitalia per illuminazione LED professionale.

Percorso in un parco con luce diretta a terra e alberature mantenute al buio
Percorso in un parco con luce diretta a terra e alberature mantenute al buio. Immagine illustrativa generata con AI.

Ambiti coperti

  • Illuminazione LED professionale
  • Progettazione illuminotecnica su misura
  • Supporto tecnico e documentazione dedicata

In sintesi

Rapporto di emissione superiore, normative regionali e scelte ottiche: cosa incide davvero sul flusso disperso e come verificarlo sui file fotometrici.

Inquinamento luminoso: come si controlla il flusso verso l'alto

Il flusso luminoso disperso verso l'alto non è solo un tema ambientale: è energia pagata e non utilizzata. Il parametro di riferimento è il rapporto di emissione superiore, cioè la quota di flusso emessa sopra il piano orizzontale nella posizione reale di installazione.

Il punto spesso frainteso

Un apparecchio con rapporto di emissione superiore nullo in posizione orizzontale può disperdere flusso se installato con inclinazione. Per questo la verifica va fatta sull'assetto di progetto, non sulla scheda generica: il dato dichiarato ha senso solo insieme all'angolo di montaggio.

Cosa incide davvero

  • Geometria ottica: un'ottica che controlla il fascio all'interno del corpo evita di affidare la schermatura a elementi esterni.
  • Vetro piano contro coppa sporgente: la coppa curva rilancia parte del flusso oltre l'orizzonte.
  • Inclinazione del braccio: ogni grado di tilt sposta la distribuzione e va inserito nel calcolo.
  • Temperatura di colore: non modifica il flusso disperso, ma incide sull'impatto della componente blu; molte normative regionali pongono limiti espliciti.

Come si verifica

Aprire il file IES o LDT dell'apparecchio con l'assetto di installazione e leggere il flusso emesso negli angoli gamma superiori a 90 gradi. Il calcolo illuminotecnico deve riportare questo dato nella relazione, insieme alla norma regionale applicata.

Metodo, non conformità automatica

UNI 11248, EN 13201 e le leggi regionali definiscono il metodo. La conformità si dichiara solo su un progetto esecutivo firmato, con i dati reali dell'impianto: geometrie, interdistanze, manutenzione prevista.

Richieste di verifica fotometrica: progettazione@lumeitalia.it

Argomenti

  • inquinamento luminoso, ottiche, fotometria

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