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CAM Illuminazione Pubblica 2022 Cosa Chiede Davvero Il Capitolato

CAM Illuminazione Pubblica 2022 Cosa Chiede Davvero Il Capitolato: supporto tecnico Lumeitalia a progettisti, ESCo, Comuni, contractor e uffici acquisti nel settore illuminazione LED.

Viale urbano e percorso ciclabile illuminati da apparecchi LED
Viale urbano e percorso ciclabile illuminati da apparecchi LED. Immagine illustrativa generata con AI.

Ambiti coperti

  • Illuminazione LED professionale
  • Progettazione illuminotecnica su misura
  • Supporto tecnico e documentazione dedicata

In sintesi

Requisiti minimi ambientali del DM 23 giugno 2022 applicati alla riqualificazione degli impianti: documenti da allegare, verifiche in fase di gara ed errori ricorrenti.

CAM illuminazione pubblica: cosa chiede davvero il capitolato

I Criteri Ambientali Minimi per il servizio di illuminazione pubblica e per la fornitura di apparecchi (DM 23 giugno 2022) non sono una dichiarazione di intenti: sono clausole contrattuali. Se il capitolato li richiama, la documentazione va prodotta in gara, non a valle dell'aggiudicazione.

Cosa viene chiesto all'apparecchio

  • File fotometrici in formato IES o LDT dell'apparecchio completo, non del solo modulo LED.
  • Rapporto di emissione superiore dichiarato nella posizione di installazione prevista, coerente con la normativa regionale applicabile.
  • Dichiarazione di conformità CE e documentazione RoHS.
  • Marcatura e dati di targa leggibili sull'apparecchio installato.
  • Smontabilità e disponibilità delle parti di ricambio per la durata dichiarata: driver, modulo ottico e vetro devono essere sostituibili senza sostituire l'intero corpo.

Cosa viene chiesto al progetto

Il progetto illuminotecnico va redatto secondo UNI 11248 ed EN 13201. La categoria illuminotecnica di ingresso si determina dai parametri di traffico e di rischio; il declassamento è possibile solo con analisi documentata. Un calcolo che parte dalla categoria già declassata, senza mostrare il percorso, non è verificabile.

Errori ricorrenti in gara

  • Allegare fotometrie di un prodotto simile ma non identico a quello offerto.
  • Dichiarare valori di efficienza riferiti al chip LED e non all'apparecchio: sono grandezze diverse e vanno qualificate.
  • Omettere il piano di manutenzione, che nei CAM è parte della fornitura e non un servizio accessorio.
  • Presentare risparmi energetici senza baseline documentata dell'impianto esistente.

Come ci muoviamo

L'ufficio tecnico Lumeitalia predispone la documentazione richiesta dai CAM per gli apparecchi offerti: fotometrie dell'apparecchio, dati di targa, dichiarazioni di conformità e scheda di manutenzione. Il canale per gli enti pubblici resta la collaborazione con ESCo e general contractor.

Per la documentazione tecnica: progettazione@lumeitalia.it

Argomenti

  • CAM, appalti, illuminazione pubblica

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