Lumeitalia

Sensori IoT

Sensori IoT: telegestione, sensori e servizi digitali Lumeitalia per l'illuminazione urbana connessa.

Studio illuminotecnico con planimetria, ottiche e simulazione della luce
Studio illuminotecnico con planimetria, ottiche e simulazione della luce. Immagine illustrativa generata con AI.

Ambiti coperti

  • Illuminazione LED professionale
  • Progettazione illuminotecnica su misura
  • Supporto tecnico e documentazione dedicata

Panoramica

FIWARE: Standard europeo per smart city. Lume-Fi esporta NGSI-LD su richiesta per dashboard comunali e nazionali.

SCADA / GIS: API REST e MQTT verso sistemi SCADA esistenti, GIS comunali, control room di protezione civile.

Sistemi VMS: Telecamere integrate streamano via RTSP/ONVIF verso il Video Management System del Comune o della Prefettura.

Open Data portali: Esposizione dataset qualità aria e rumore via JSON/CSV per portali open data e cittadinanza.

  • Radar 24 GHz, conteggio veicoli, classificazione, velocità media. Input per dimmerazione event-driven.
  • PM10, PM2.5, NO2, O3, CO. Dati orari per dashboard pubbliche e debug emissioni urbane.
  • Microfoni Classe 1 (IEC 61672) per misurazione Leq dBA continuativa, mappatura inquinamento acustico.
  • Temperatura, umidità, pressione, pioggia. Input per algoritmi di dimmerazione e safety.
  • PTZ, fisse, LPR/ANPR per varchi ZTL. Storage edge o cloud, integrazione con VMS comunale.
  • Trasmissione dati wayfinding ad app turistiche, accessibilità per ipovedenti, conteggio presenze.
  • Colonnine 7-22 kW integrate al palo, gestione carichi con dimming notturno.
  • Display e-paper o LED per messaggi comunali, allerta meteo, eventi.
  • Connettore standard 7-pin sul top dell'apparecchio per moduli di controllo e sensori intercambiabili.
  • Protocollo digitale standard per dimmerazione e diagnostica all'interno dell'apparecchio LED.
  • API standard FIWARE per smart city: scambio di entità contestuali tra piattaforme.
  • Protocollo messaggistica leggero pub/sub, standard de facto per IoT a basso consumo.
  • Elaborazione locale (su gateway o sensore) di immagini/audio per ridurre traffico cloud.
  • Lettura targhe automatica via OCR su telecamere, per varchi ZTL, parcheggi, sicurezza.

Sensori IoT smart city

Sensori IoT per illuminazione smart city: qualità aria, traffico, rumore, meteo, telecamere. Pali smart Lume-Fi pronti per integrazione FIWARE, SCADA, VMS comunali.

Domande frequenti

Quali sensori IoT si possono integrare in un palo smart Lume-Fi?

Sensori traffico (radar, induttivi), qualità aria (PM10, PM2.5, NO2, O3), rumore (Leq dBA), meteo (temperatura, umidità, pioggia), telecamere LPR/contesto, beacon Bluetooth, ricarica EV, totem informativi. L'integrazione avviene via NEMA socket 7-pin, DALI-2 o connettore Type-A dedicato.

Which IoT sensors can be integrated on a Lume-Fi smart pole?

Traffic radars and inductive loops, air-quality sensors (PM10, PM2.5, NO2, O3), noise meters, weather stations, ANPR/context cameras, BLE beacons, EV chargers and digital signage. Interfaces include NEMA 7-pin socket, DALI-2 and a dedicated Type-A connector.

I dati dei sensori sono inviati al CMS smart city del Comune?

Sì. Lume-Fi inoltra i dati ai sistemi del Comune o di terze parti via API REST, MQTT o webhook. È possibile separare i flussi: dati di illuminazione restano sulla dashboard Lumeitalia, dati ambientali confluiscono sul portale smart city comunale.

Are sensors interoperable with third-party smart city platforms?

Yes. Lume-Fi follows open protocols (MQTT, REST, FIWARE NGSI-LD on request) and most sensors are vendor-agnostic. This allows integration with FIWARE-based smart city dashboards, municipal SCADA and national platforms.

Si possono aggiungere sensori dopo l'installazione iniziale?

Sì. I pali e gli apparecchi Lume-Fi sono predisposti con socket e canaline per upgrade futuri. Un sensore può essere aggiunto in pochi minuti senza interventi civili, sfruttando l'alimentazione dell'apparecchio.

Quale alimentazione richiedono i sensori IoT sui pali smart?

I sensori a basso assorbimento (qualità aria, rumore, meteo) sono alimentati direttamente dal nodo Lume-Fi via NEMA socket (12V/24V DC). Per carichi più alti (telecamere PTZ, ricarica EV) si utilizza una derivazione dedicata dal quadro.