Grado di protezione IP nell'illuminazione: IP65, IP66, IP67 e IP68
Come leggere il codice IP secondo IEC/EN 60529: significato delle due cifre e quale grado (IP65, IP66, IP67, IP68, IP69K) scegliere per illuminazione stradale, gallerie, industriale e interni.
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Sintesi
Come leggere il codice IP secondo IEC/EN 60529: significato delle due cifre e quale grado (IP65, IP66, IP67, IP68, IP69K) scegliere per illuminazione stradale, gallerie, industriale e interni.
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grado di protezione IP
IP65
IP66
IP67
IP68
IEC 60529
illuminazione
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Articolo della sezione Confronto Normative. Tempo di lettura 10 min. Aggiornato il 2026-07-20.
Panoramica
Cos'è il codice IP (IEC/EN 60529): La sigla IP + due cifre (es. IP66) è definita da IEC 60529 / EN 60529 (in Italia CEI 70-1) e indica quanto l'involucro protegge da corpi solidi/polvere (1ª cifra) e da acqua (2ª cifra). Per gli apparecchi di illuminazione il grado è dichiarato secondo la norma di prodotto IEC/EN/CEI EN 60598-1.
Perché conta nell'illuminazione LED: Un apparecchio sottodimensionato in ambiente esterno o polveroso subisce infiltrazioni, corrosione, appannamento dell'ottica e guasti precoci del driver. Il grado IP corretto è la prima leva di durata reale e di mantenimento del flusso luminoso a fine vita.
IP66 come standard outdoor: Per illuminazione stradale, urbana e gallerie il riferimento pratico è IP66 sul vano ottico: protegge da getti d'acqua potenti e ondate, non solo dalla pioggia. IP65 (getti standard) è invece adeguato per esterno riparato e industriale coperto.
IP67, IP68 e IP69K: IP67 = immersione temporanea fino a 1 m per 30 min (incasso a pavimento, aree allagabili). IP68 = immersione continua a profondità/durata che dichiariamo (fontane, subacqueo). IP69K (ISO 20653) = getti ad alta pressione e alta temperatura per washdown industriale/alimentare.
Protetto dalla polvere (ingresso non totale, non dannoso)
Totalmente antipolvere (nessun ingresso)
Gocce d'acqua fino a 15° dalla verticale
Immersione temporanea (fino a 1 m per 30 min)
Immersione continua (profondità/durata concordate con noi)
Interni asciutti (uffici, retail, residenziale)
Stradale e urbano
IP66 sul vano ottico come riferimento pratico: il salto da IP65 a IP66 protegge da getti potenti e ondate, non solo dalla pioggia.
Abbinare sempre un codice IK adeguato (IK09/IK10 per apparecchi urbani a bassa quota).
Verificare la tenuta di pressacavi e connettori: sono i punti dove il grado IP dichiarato viene perso in cantiere.
Link utili: guida al calcolo illuminotecnico stradale e alla normativa EN 13201.
Guida calcolo illuminotecnico stradale
Gallerie e tunnel
Ambienti aggressivi: umidità, lavaggi periodici ad alta pressione, gas di scarico, condensa.
Prevedere membrane di compensazione (breathers) per gestire i cicli termici senza aspirare acqua.
Guida illuminazione gallerie stradali
Industriale e logistica
IP65 / IP66 nei reparti polverosi e nelle aree di stoccaggio esposte.
Attenzione ai cicli di condensa: la classe IP non protegge dall'umidità interna generata dai gradienti termici.
Guida illuminazione LED industriale
Incasso e interni
Confondere IP con IK: IP misura polvere e acqua, IK misura la resistenza agli urti (EN 62262). Un apparecchio stradale/galleria è tipicamente IP66 IK09/IK10.
Ignorare il punto debole dell'installato: pressacavi, guarnizioni e giunzioni sul campo montati male degradano il grado dichiarato in fabbrica.
Trascurare condensa e cicli termici: senza membrane di compensazione (breathers) l'apparecchio aspira aria umida e la condensa si deposita sull'ottica.
Incasso a pavimento, aree allagabili, fontane e subacqueo: IP67 o IP68 con profondità/durata che dichiariamo.
Interni asciutti (uffici, scuole, retail): IP20–IP44 è più che sufficiente; qui contano UGR e resa cromatica, non l'IP.
Bagni e zone umide: seguire le zone di sicurezza CEI 64-8 (IPX4/IPX5/IPX7 in base alla zona).
Sovradimensionare inutilmente: un IP68 in interno asciutto è solo costo aggiunto senza benefici tecnici né ROI.
Grado di protezione IP illuminazione: IP65, IP66, IP67
IP65, IP66, IP67, IP68 negli apparecchi LED: significato delle due cifre secondo IEC/EN 60529 e quale grado scegliere per strada, gallerie e interni.
Grado di protezione IP nell'illuminazione: IP65, IP66, IP67 e IP68
Come leggere il codice IP secondo IEC/EN 60529 (CEI 70-1), significato delle due cifre e quale grado scegliere per illuminazione stradale, urbana, gallerie, industriale e interni. Non confondere IP (polvere/acqua) con IK (urti).
Il grado di protezione IP (IEC/EN 60529, CEI 70-1) classifica quanto l'involucro di un apparecchio protegge dall'ingresso di corpi solidi (1ª cifra, 0–6) e di acqua (2ª cifra, 0–8). Per gli apparecchi di illuminazione il riferimento di prodotto è la IEC/EN/CEI EN 60598-1. In pratica: IP65 antipolvere + getti d'acqua; IP66 antipolvere + getti potenti e ondate (standard per stradale, urbano, gallerie); IP67 immersione temporanea fino a 1 m per 30 min; IP68 immersione continua a profondità/durata che dichiariamo. Per lavaggi ad alta pressione e temperatura si usa IP69K. Il grado IP non misura la resistenza agli urti: quella è il codice IK (EN 62262). Regola: outdoor stradale/urbano ≥ IP66; interni asciutti IP20–IP44; incasso a terra o aree allagabili IP67–IP68. Dato aggiornato al 08/07/2026.
Contesto: cos'è il grado IP e perché conta nell'illuminazione
Quattro concetti da fissare prima di leggere qualunque scheda tecnica di un apparecchio LED per esterno o per ambienti gravosi.
Come si legge il codice IP
Struttura: IP + 1ª cifra + 2ª cifra (+ eventuali lettere addizionali). Se una protezione non è specificata o provata si usa X (es. IPX7).
IP69K e lettere addizionali
IP69K (origine ISO 20653) certifica la tenuta a getti d'acqua ad alta pressione e alta temperatura da ogni direzione, tipici del lavaggio industriale intensivo (food, farma, automotive). Sono previste anche lettere addizionali opzionali che completano la classificazione: accesso alle parti pericolose (A, B, C, D) e supplementari (H alta tensione, M provato in movimento, S provato da fermo, W condizioni atmosferiche).
Tabella di sintesi dei gradi IP più comuni
Una vista rapida dei gradi IP che si incontrano in illuminazione, con l'uso tipico associato. Riferimento normativo: IEC/EN 60529.
Grado — Solidi — Acqua — Uso tipico
IP non è IK: due indici diversi
Il codice IP riguarda polvere e acqua, non gli urti. La resistenza agli impatti meccanici è classificata dal codice IK secondo la norma EN 62262, che va da IK00 a IK10+ in funzione dell'energia d'impatto (joule). Un apparecchio stradale o da galleria è tipicamente specificato con entrambi, ad esempio IP66 IK09 oppure IP66 IK10.
Criteri di scelta per applicazione
Il grado IP corretto dipende dall'ambiente reale in cui l'apparecchio lavora, non dal massimo che dichiariamo.
Errori comuni nella scelta del grado IP
Cinque errori ricorrenti che vediamo in capitolato e in cantiere. Correggerli costa meno che rifare l'impianto dopo 18 mesi di infiltrazioni.
Devi scegliere il grado IP (e IK) corretto per il tuo progetto?
Il team tecnico Lumeitalia supporta progettisti, Comuni, ESCo e general contractor nella definizione del grado di protezione corretto per applicazioni stradali, urbane, industriali e di galleria, con schede tecniche, prove di laboratorio e riferimenti normativi documentati.
Domande frequenti
Qual è la differenza tra IP65 e IP66?
Stessa protezione totale dalla polvere (1ª cifra 6). La differenza è sull'acqua: IP65 resiste ai getti standard, IP66 resiste a getti d'acqua potenti e ondate, ed è lo standard di riferimento per illuminazione stradale e gallerie.
IP67 è sempre migliore di IP66?
No. IP67 aggiunge la tenuta all'immersione temporanea (1 m per 30 min) ma non certifica i getti in pressione della 2ª cifra 6. Quando servono entrambe le prestazioni, dichiariamo una doppia classificazione IP66/IP67 o IP66/IP68.
Cosa significa la X in IPX4?
La X indica che quella protezione non è specificata o non è stata provata. IPX4 dichiara solo la tenuta agli spruzzi d'acqua senza dichiarare la protezione contro i corpi solidi.
Che grado IP serve per un lampione stradale?
Il riferimento pratico è IP66 sul vano ottico. Per pali e apparecchi urbani a bassa quota si abbina un codice IK09 o IK10 per proteggere anche dagli urti e dal vandalismo.
Il grado IP resta valido nel tempo?
È una prova di collaudo eseguita in fabbrica su apparecchio nuovo. Invecchiamento delle guarnizioni, montaggi non a regola d'arte, urti e cicli termici possono ridurlo. Prevedere ispezioni periodiche e sostituzione di guarnizioni e pressacavi.
Cos'è IP69K?
È una classe di tenuta introdotta dalla ISO 20653 (settore automotive) che prova l'apparecchio contro getti d'acqua ad alta pressione (80–100 bar) e alta temperatura (80 °C) da ogni direzione. È lo standard richiesto per il washdown industriale e alimentare.
Lumeitalia — Sistemi LED professionali
Lumeitalia è il brand di illuminazione LED professionale di Mya Tech S.r.l., azienda italiana fondata nel 2011 a Trezzano sul Naviglio (MI); il brand è attivo dal 2020.