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STELO: guida tecnica alla scelta e all'impiego

Che cosa è STELO, in quali progetti di illuminazione urbana e arredo ha senso adottarlo, quali requisiti normativi verificare e come scriverlo in capitolato.

Studio illuminotecnico con planimetria, ottiche e simulazione della luce
Studio illuminotecnico con planimetria, ottiche e simulazione della luce. Immagine illustrativa generata con AI.

In sintesi

STELO — Paletto LED da esterno · 500 / 800 / 1600 mm · IP65 Classe II. STELO è la gamma di paletti LED da esterno di Lumeitalia (Mya Tech S.r.l.), disponibile in tre altezze — 500, 800 e 1600 mm — con feritoia luminosa longitudinale a emissione diretta, corpo in profilo metallico verniciato nero (sezione palo 25 mm) e doppia modalità di fissaggio: base a pavimento (PT) o picchetto da interro / spike (PS). Alimentatore elettronico integrato, Classe II, IP65, CRI >90, SDCM 3, CCT 3000K o 4000K da specificare in ordine. Pensato per percorsi residenziali, spazi urbani e corporate, lungomare, giardini, terrazze e delimitazione di percorsi pedonali. Questa scheda del Centro Studi non sostituisce la pagina prodotto: serve a inquadrare l'apparecchio nel percorso progettuale, dalla definizione dei requisiti alla verifica in opera.

Dove si usa

STELO appartiene all'ambito illuminazione urbana e arredo e trova impiego in piazze, centri storici, parchi, percorsi ciclopedonali e aree di socialità. La verifica preliminare riguarda sempre tre elementi: la classificazione dell'ambito secondo la norma applicabile, la geometria reale dell'installazione (interdistanze, altezze, sbracci o interassi) e le condizioni di manutenzione previste nel ciclo di vita dell'impianto.

  • Percorsi residenziali
  • Spazi urbani e corporate
  • Lungomare e aree verdi
  • Giardini e terrazze
  • Delimitazione percorsi pedonali
  • Aree residenziali

Caratteristiche costruttive

Dati fotometrici: I valori fotometrici specifici (flusso, efficienza, illuminamenti attesi) non vengono pubblicati in forma generica perché dipendono dalla configurazione e dalla geometria dell'impianto. I file fotometrici per il calcolo si richiedono all'ufficio tecnico scrivendo a info@lumeitalia.it.

  • Gamma in tre altezze: 500 / 800 / 1600 mm
  • Feritoia luminosa longitudinale a emissione diretta
  • CRI >90 e SDCM 3 per resa cromatica di alta qualità
  • CCT 3000K o 4000K da specificare in ordine
  • Classe II · IP65 · alimentatore elettronico integrato
  • Doppia modalità di fissaggio: base a pavimento (PT) o picchetto da interro (PS)
  • Corpo in profilo metallico verniciato, finitura standard Nero
  • Altezze disponibili — 500 / 800 / 1600 mm
  • Potenza — 8 / 13 / 28 W
  • CCT — 3000K / 4000K (da specificare in ordine)
  • CRI — >90
  • SDCM — 3
  • Emissione — Diretta (feritoia luminosa longitudinale)
  • Sorgente — Modulo LED integrato · LED SMD DOB, non sostituibile
  • Durata — 50.000 (t. 25 °C) h

Requisiti normativi da verificare

Il requisito va dichiarato prima della scelta del prodotto e ripreso nel collaudo con lo stesso metodo di misura. Un requisito scritto senza norma di riferimento e senza condizioni di verifica è la causa più frequente di contestazione in fase di accettazione.

  • UNI EN 13201-2 — categorie P per aree pedonali e ciclabili
  • Leggi regionali — limiti all'inquinamento luminoso e ULOR
  • CAM 2023 — criteri ambientali minimi per la fornitura pubblica
  • Ambito classificato secondo la norma applicabile, con l'analisi dei rischi allegata
  • Requisiti prestazionali dichiarati con norma, punto di misura e condizioni
  • Fattore di manutenzione motivato e coerente con il piano di pulizia
  • File fotometrici richiesti al fornitore per il calcolo di progetto
  • Grado di protezione, resistenza agli urti e classe elettrica coerenti con il sito
  • Sistema di regolazione e protocollo di controllo definiti in capitolato
  • Condizioni di garanzia, ricambi e accessibilità per la manutenzione

Installazione, esercizio e manutenzione

In fase esecutiva le variabili che incidono di più sono il puntamento, il serraggio dei fissaggi e la corretta esecuzione delle terminazioni elettriche. In esercizio, il piano di manutenzione deve indicare frequenza di pulizia delle superfici ottiche, controllo periodico delle guarnizioni e modalità di sostituzione dei componenti elettronici. Note di fornitura: Gamma STELO in tre altezze (500 / 800 / 1600 mm); tonalità luce 3000K o 4000K da specificare in ordine.; pesi e volumi determinati in proporzione all'altezza (rif. H800 = 0,76 kg).; Doppia modalità di fissaggio: base a pavimento oppure picchetto da interro (spike), accessori non inclusi da ordinare separatamente..

Marcature e gradi dichiarati per la serie: CE. I documenti relativi vengono forniti con la conferma d'ordine.

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  • OLDCITY: Lanterne LED per centri storici in tre dimensioni
  • OLDCITY MINI: Lanterne LED per centri storici in tre dimensioni
  • OLDCITY SMALL: Lanterna per centri storici 35×35
  • OLDCITY MEDIUM: Lanterna per centri storici 45×45

In sintesi

STELO è una scelta difendibile quando i requisiti di illuminazione urbana e arredo sono dichiarati, il calcolo riproduce la geometria reale e il collaudo segue un protocollo concordato. La scheda tecnica completa e la richiesta di preventivo sono nella pagina prodotto: https://lumeitalia.it/prodotti/stelo. Per la revisione dei requisiti di progetto è disponibile l'ufficio tecnico all'indirizzo info@lumeitalia.it.

Domande frequenti

In quali progetti conviene valutare STELO?+

Nei progetti di illuminazione urbana e arredo che riguardano piazze, centri storici, parchi, percorsi ciclopedonali e aree di socialità. La verifica di idoneità parte dalla classificazione dell'ambito e dalla geometria reale, non dal confronto fra schede tecniche.

Quali documenti richiedere prima di inserire STELO in capitolato?+

File fotometrici degli apparecchi proposti, dichiarazione di conformità, dati di durata dichiarati secondo IES LM-80 con relative condizioni, schema di manutenzione e condizioni di garanzia.

STELO è adatto a un intervento di riqualificazione su impianto esistente?+

Dipende dalla geometria ereditata: interdistanze e altezze esistenti vanno verificate con un calcolo dedicato prima di confermare la sostituzione punto a punto. L'ufficio tecnico esegue la verifica su richiesta.

Perché non vengono pubblicati i valori fotometrici?+

Perché un valore fuori contesto non è verificabile: il risultato dipende dalla configurazione, dall'ottica e dalla geometria dell'impianto. I file fotometrici per il calcolo si richiedono a info@lumeitalia.it.