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PAD URBAN: guida tecnica alla scelta e all'impiego

Che cosa è PAD URBAN, in quali progetti di illuminazione urbana e arredo ha senso adottarlo, quali requisiti normativi verificare e come scriverlo in capitolato.

Studio illuminotecnico con planimetria, ottiche e simulazione della luce
Studio illuminotecnico con planimetria, ottiche e simulazione della luce. Immagine illustrativa generata con AI.

In sintesi

PAD URBAN — Apparecchio circolare LED con segnalazione luminosa perimetrale. P.A.D. Urban è l'apparecchio LED circolare da arredo urbano con otto moduli ottici indipendenti, distribuzione rotosimmetrica e sistema Z-OTP regolabile. La cornice perimetrale in policarbonato integra Lume.Sign® e Kromo Light System® per segnalazioni e scenari cromatici; Lume-Fi® abilita gestione IoT, geolocalizzazione e controllo remoto. È progettato per installazione in cima palo Ø48/60 mm in parchi, piazze e aree pedonali. Questa scheda del Centro Studi non sostituisce la pagina prodotto: serve a inquadrare l'apparecchio nel percorso progettuale, dalla definizione dei requisiti alla verifica in opera.

Dove si usa

PAD URBAN appartiene all'ambito illuminazione urbana e arredo e trova impiego in piazze, centri storici, parchi, percorsi ciclopedonali e aree di socialità. La verifica preliminare riguarda sempre tre elementi: la classificazione dell'ambito secondo la norma applicabile, la geometria reale dell'installazione (interdistanze, altezze, sbracci o interassi) e le condizioni di manutenzione previste nel ciclo di vita dell'impianto.

Caratteristiche costruttive

Dati fotometrici: I valori fotometrici specifici (flusso, efficienza, illuminamenti attesi) non vengono pubblicati in forma generica perché dipendono dalla configurazione e dalla geometria dell'impianto. I file fotometrici per il calcolo si richiedono all'ufficio tecnico scrivendo a info@lumeitalia.it.

  • Corpo circolare in alluminio pressofuso
  • Otto moduli ottici con distribuzione rotosimmetrica
  • Cornice perimetrale luminosa in policarbonato
  • Z-OTP con cinque fotometrie regolabili
  • Lume.Sign® per segnalazioni visive perimetrali
  • Kromo Light System® per luce dinamica 2200-6500K
  • Lume-Fi® per gestione IoT, geolocalizzazione e controllo remoto
  • Potenza — 10-80 W
  • CCT — 2700-6500 K
  • CRI — 70/80/90
  • Protezione — IP66 / IK09
  • Ottica — Z-OTP regolabile
  • Controllo — Lume-Fi / Lume.Sign / Kromo Light System
  • Dimensioni — Ø430 × H159 × sp.55, 2 mm
  • Montaggio — Cimapalo Ø48/60 mm

Requisiti normativi da verificare

Il requisito va dichiarato prima della scelta del prodotto e ripreso nel collaudo con lo stesso metodo di misura. Un requisito scritto senza norma di riferimento e senza condizioni di verifica è la causa più frequente di contestazione in fase di accettazione.

  • UNI EN 13201-2 — categorie P per aree pedonali e ciclabili
  • Leggi regionali — limiti all'inquinamento luminoso e ULOR
  • CAM 2023 — criteri ambientali minimi per la fornitura pubblica
  • Ambito classificato secondo la norma applicabile, con l'analisi dei rischi allegata
  • Requisiti prestazionali dichiarati con norma, punto di misura e condizioni
  • Fattore di manutenzione motivato e coerente con il piano di pulizia
  • File fotometrici richiesti al fornitore per il calcolo di progetto
  • Grado di protezione, resistenza agli urti e classe elettrica coerenti con il sito
  • Sistema di regolazione e protocollo di controllo definiti in capitolato
  • Condizioni di garanzia, ricambi e accessibilità per la manutenzione

Installazione, esercizio e manutenzione

In fase esecutiva le variabili che incidono di più sono il puntamento, il serraggio dei fissaggi e la corretta esecuzione delle terminazioni elettriche. In esercizio, il piano di manutenzione deve indicare frequenza di pulizia delle superfici ottiche, controllo periodico delle guarnizioni e modalità di sostituzione dei componenti elettronici.

Marcature e gradi dichiarati per la serie: CE, ENEC, SELV, RoHS, EMC, WEEE, IP66, IK09. I documenti relativi vengono forniti con la conferma d'ordine.

Alternative nella stessa famiglia

  • OLDCITY: Lanterne LED per centri storici in tre dimensioni
  • OLDCITY MINI: Lanterne LED per centri storici in tre dimensioni
  • OLDCITY SMALL: Lanterna per centri storici 35×35
  • OLDCITY MEDIUM: Lanterna per centri storici 45×45

In sintesi

PAD URBAN è una scelta difendibile quando i requisiti di illuminazione urbana e arredo sono dichiarati, il calcolo riproduce la geometria reale e il collaudo segue un protocollo concordato. La scheda tecnica completa e la richiesta di preventivo sono nella pagina prodotto: https://lumeitalia.it/prodotti/pad-urban. Per la revisione dei requisiti di progetto è disponibile l'ufficio tecnico all'indirizzo info@lumeitalia.it.

Domande frequenti

In quali progetti conviene valutare PAD URBAN?+

Nei progetti di illuminazione urbana e arredo che riguardano piazze, centri storici, parchi, percorsi ciclopedonali e aree di socialità. La verifica di idoneità parte dalla classificazione dell'ambito e dalla geometria reale, non dal confronto fra schede tecniche.

Quali documenti richiedere prima di inserire PAD URBAN in capitolato?+

File fotometrici degli apparecchi proposti, dichiarazione di conformità, dati di durata dichiarati secondo IES LM-80 con relative condizioni, schema di manutenzione e condizioni di garanzia.

PAD URBAN è adatto a un intervento di riqualificazione su impianto esistente?+

Dipende dalla geometria ereditata: interdistanze e altezze esistenti vanno verificate con un calcolo dedicato prima di confermare la sostituzione punto a punto. L'ufficio tecnico esegue la verifica su richiesta.

Perché non vengono pubblicati i valori fotometrici?+

Perché un valore fuori contesto non è verificabile: il risultato dipende dalla configurazione, dall'ottica e dalla geometria dell'impianto. I file fotometrici per il calcolo si richiedono a info@lumeitalia.it.