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P.A.D.: guida tecnica alla scelta e all'impiego

Che cosa è P.A.D., in quali progetti di illuminazione stradale ha senso adottarlo, quali requisiti normativi verificare e come scriverlo in capitolato.

Studio illuminotecnico con planimetria, ottiche e simulazione della luce
Studio illuminotecnico con planimetria, ottiche e simulazione della luce. Immagine illustrativa generata con AI.

In sintesi

P.A.D. — Premium Ambient Device - Design ultra-sottile. P.A.D. (Premium Ambient Device) - L'armatura stradale più sottile della gamma Lumeitalia. Il profilo minimale si integra perfettamente nel paesaggio urbano contemporaneo. Taglia unica con sistema ottico Z-OTP regolabile. Questa scheda del Centro Studi non sostituisce la pagina prodotto: serve a inquadrare l'apparecchio nel percorso progettuale, dalla definizione dei requisiti alla verifica in opera.

Dove si usa

P.A.D. appartiene all'ambito illuminazione stradale e trova impiego in strade urbane ed extraurbane, rotatorie, attraversamenti pedonali e viabilità di quartiere. La verifica preliminare riguarda sempre tre elementi: la classificazione dell'ambito secondo la norma applicabile, la geometria reale dell'installazione (interdistanze, altezze, sbracci o interassi) e le condizioni di manutenzione previste nel ciclo di vita dell'impianto.

Caratteristiche costruttive

Dati fotometrici: I valori fotometrici specifici (flusso, efficienza, illuminamenti attesi) non vengono pubblicati in forma generica perché dipendono dalla configurazione e dalla geometria dell'impianto. I file fotometrici per il calcolo si richiedono all'ufficio tecnico scrivendo a info@lumeitalia.it.

  • Profilo ultra-sottile
  • Design minimale contemporaneo
  • Ottica Z-OTP regolabile in campo
  • Integrazione paesaggistica ottimale
  • LX: Lume.Sign® OFF
  • PLUS: Lume.Sign® (colore fisso) + W.F.C.®
  • SMART CITY: Modulo telecontrollo + Kromo Light System® + W.F.C.®
  • Potenza — 10-80 W
  • CCT — 2200-5700K
  • CRI — 70/80/90
  • Protezione — IP66 / IK08
  • Ottica — Z-OTP regolabile
  • Controllo — DALI, 1-10V
  • Montaggio — Testapalo / Laterale

Requisiti normativi da verificare

Il requisito va dichiarato prima della scelta del prodotto e ripreso nel collaudo con lo stesso metodo di misura. Un requisito scritto senza norma di riferimento e senza condizioni di verifica è la causa più frequente di contestazione in fase di accettazione.

  • UNI 11248 — classificazione delle strade e analisi dei rischi
  • UNI EN 13201-2 — requisiti prestazionali per categorie M, C e P
  • UNI EN 13201-3 — metodo di calcolo delle prestazioni
  • Ambito classificato secondo la norma applicabile, con l'analisi dei rischi allegata
  • Requisiti prestazionali dichiarati con norma, punto di misura e condizioni
  • Fattore di manutenzione motivato e coerente con il piano di pulizia
  • File fotometrici richiesti al fornitore per il calcolo di progetto
  • Grado di protezione, resistenza agli urti e classe elettrica coerenti con il sito
  • Sistema di regolazione e protocollo di controllo definiti in capitolato
  • Condizioni di garanzia, ricambi e accessibilità per la manutenzione

Installazione, esercizio e manutenzione

In fase esecutiva le variabili che incidono di più sono il puntamento, il serraggio dei fissaggi e la corretta esecuzione delle terminazioni elettriche. In esercizio, il piano di manutenzione deve indicare frequenza di pulizia delle superfici ottiche, controllo periodico delle guarnizioni e modalità di sostituzione dei componenti elettronici.

Marcature e gradi dichiarati per la serie: ENEC, CE, IP66, IK08. I documenti relativi vengono forniti con la conferma d'ordine.

Alternative nella stessa famiglia

  • EUROPA20: L'evoluzione dell'illuminazione stradale
  • ITALICO22: Tre sistemi ottici intercambiabili S-OTP®, X-OTP® e Z-OTP®
  • ITALICO LX: Prestazioni premium per arterie principali
  • ITALICO20: Serie stradale in tre taglie per ogni esigenza

In sintesi

P.A.D. è una scelta difendibile quando i requisiti di illuminazione stradale sono dichiarati, il calcolo riproduce la geometria reale e il collaudo segue un protocollo concordato. La scheda tecnica completa e la richiesta di preventivo sono nella pagina prodotto: https://lumeitalia.it/prodotti/pad. Per la revisione dei requisiti di progetto è disponibile l'ufficio tecnico all'indirizzo info@lumeitalia.it.

Domande frequenti

In quali progetti conviene valutare P.A.D.?+

Nei progetti di illuminazione stradale che riguardano strade urbane ed extraurbane, rotatorie, attraversamenti pedonali e viabilità di quartiere. La verifica di idoneità parte dalla classificazione dell'ambito e dalla geometria reale, non dal confronto fra schede tecniche.

Quali documenti richiedere prima di inserire P.A.D. in capitolato?+

File fotometrici degli apparecchi proposti, dichiarazione di conformità, dati di durata dichiarati secondo IES LM-80 con relative condizioni, schema di manutenzione e condizioni di garanzia.

P.A.D. è adatto a un intervento di riqualificazione su impianto esistente?+

Dipende dalla geometria ereditata: interdistanze e altezze esistenti vanno verificate con un calcolo dedicato prima di confermare la sostituzione punto a punto. L'ufficio tecnico esegue la verifica su richiesta.

Perché non vengono pubblicati i valori fotometrici?+

Perché un valore fuori contesto non è verificabile: il risultato dipende dalla configurazione, dall'ottica e dalla geometria dell'impianto. I file fotometrici per il calcolo si richiedono a info@lumeitalia.it.