Lumeitalia

Misura e verifica del risparmio in un intervento di illuminazione di gallerie stradali

Come costruire una baseline difendibile e dimostrare il risparmio effettivo di un progetto di illuminazione di gallerie stradali.

Galleria stradale con illuminazione LED della carreggiata
Galleria stradale con illuminazione LED della carreggiata. Immagine illustrativa generata con AI.

In sintesi

Il risparmio dichiarato in offerta e il risparmio dimostrato a consuntivo coincidono solo se esiste una baseline costruita correttamente. In galleria l'illuminazione è un impianto di sicurezza: deve accompagnare l'adattamento dell'occhio tra la luminanza esterna e quella interna, di giorno come di notte. Questo contributo del Centro Studi Lumeitalia descrive come impostare misura e verifica in un intervento di illuminazione di gallerie stradali.

Quadro normativo di riferimento

Il riferimento normativo per illuminazione di gallerie stradali non è un documento unico, ma un insieme coordinato di norme che riguardano prestazione, sicurezza e impatto ambientale. Nella pratica progettuale i documenti seguenti sono quelli che determinano le scelte principali.

  • CIE 88:2004 — linee guida per l'illuminazione di gallerie e sottopassi.
  • UNI 11095 — illuminazione delle gallerie stradali.
  • UNI EN 1838 — illuminazione di emergenza.

Costruire la baseline

La baseline non è la potenza installata: è il consumo effettivo nel periodo di riferimento, ricostruito da letture o da bollette, associato alle ore di funzionamento reali e alle condizioni di esercizio del periodo. Vanno documentati eventuali punti luce spenti o guasti, perché includere nella baseline apparecchi non funzionanti gonfia artificialmente il risparmio.

Nei contesti di illuminazione di gallerie stradali è opportuno annotare anche le variazioni di utilizzo previste dopo l'intervento: un cambio di orario o di destinazione d'uso modifica il consumo indipendentemente dalla tecnologia installata.

Variabili indipendenti e aggiustamenti

Il confronto ante/post richiede di dichiarare quali variabili possono cambiare e come si correggono i dati: ore di esercizio, superficie o tratta servita, profilo di regolazione, eventuali ampliamenti. Senza regole di aggiustamento scritte, ogni scostamento diventa oggetto di trattativa alla prima fattura energetica anomala.

Strumenti di misura e periodo di osservazione

La misura può essere puntuale (campagne su circuiti rappresentativi) o continua (contatori dedicati, dati dal sistema di telecontrollo). La misura continua è preferibile quando è previsto un contratto a prestazione garantita. In ogni caso il periodo di osservazione post-intervento deve coprire condizioni di esercizio comparabili con quelle della baseline.

Il risultato va riportato in un documento che indichi metodo, dati grezzi, aggiustamenti applicati e risparmio netto. È il documento che rende il risparmio un dato e non un'affermazione commerciale.

Le criticità ricorrenti

Le difficoltà che emergono più spesso nei progetti di illuminazione di gallerie stradali non riguardano la scelta del prodotto, ma la definizione dei requisiti e la verifica del risultato.

  • Dimensionare la zona di soglia sulla luminanza di accesso L20 realmente misurata.
  • Mantenere la continuità di servizio con alimentazione di emergenza e apparecchi ridondati.
  • Resistere a lavaggi ad alta pressione, gas di scarico e umidità permanente.

Approccio progettuale

Un metodo di lavoro ordinato riduce drasticamente le varianti in corso d'opera e le contestazioni in collaudo. Tre scelte fanno la differenza fin dalle prime fasi.

  • Curve di rinforzo diurno modulate su sensori di luminanza esterni.
  • Architettura elettrica con circuiti separati per illuminazione permanente e di rinforzo.
  • Materiali e finiture adatte all'ambiente gravoso, con grado IP elevato e viteria inox.

Parametri da verificare

  • Zona di soglia — CIE 88 / UNI 11095 — dimensionata su L20 e velocità di progetto
  • Zona di transizione — CIE 88 — decadimento progressivo della luminanza
  • Illuminazione di emergenza — UNI EN 1838 — autonomia e livelli minimi per l'esodo
  • Grado di protezione — EN 60598 — adeguato a lavaggio e umidità

Errori più frequenti

Le non conformità rilevate in collaudo derivano quasi sempre da tre cause: requisiti non dichiarati o dichiarati senza norma di riferimento, calcolo eseguito su una geometria idealizzata, fattore di manutenzione scelto in modo ottimistico. Tutte e tre sono evitabili a costo zero in fase di progetto.

  • Baseline ricostruita da consumi reali, non da potenza installata
  • Punti luce spenti o guasti documentati nella baseline
  • Variabili indipendenti e regole di aggiustamento scritte
  • Metodo di misura scelto (puntuale o continuo) motivato
  • Periodo di osservazione post-intervento comparabile
  • Report finale con dati grezzi, aggiustamenti e risparmio netto

In sintesi

Un progetto di illuminazione di gallerie stradali regge nel tempo quando i requisiti sono dichiarati, il calcolo riproduce le condizioni reali e la verifica in opera segue un protocollo concordato. La scelta dei componenti è importante, ma viene dopo: senza requisiti misurabili anche il prodotto migliore produce un risultato non dimostrabile. Il Centro Studi Lumeitalia mette a disposizione il proprio ufficio tecnico per la revisione dei requisiti e delle verifiche di progetto.

Nota metodologica: Questo contenuto è redatto a scopo tecnico-divulgativo dal Centro Studi Lumeitalia e non sostituisce il progetto illuminotecnico né la lettura integrale delle norme citate. I valori prestazionali applicabili sono quelli delle norme vigenti al momento della progettazione.

Domande frequenti

Cos'è la luminanza di accesso L20?+

È la luminanza media del campo visivo del conducente a una distanza di arresto dall'imbocco, misurata in un cono di 20°: è il dato di ingresso per dimensionare la zona di soglia.

Serve l'illuminazione di rinforzo anche di notte?+

No: di notte il salto di adattamento è molto minore, quindi resta in servizio la sola illuminazione permanente, spesso con livelli ridotti rispetto al giorno.

Da dove conviene partire in un progetto di illuminazione di gallerie stradali?+

Dalla definizione scritta dei requisiti prestazionali e delle condizioni di verifica: è il passaggio che determina tutte le scelte successive e rende il risultato contestabile o difendibile in collaudo.

Quali documenti chiedere al fornitore?+

File fotometrici degli apparecchi proposti, dichiarazione di conformità, dati di durata dichiarati secondo IES LM-80 con relative condizioni, schema di manutenzione e condizioni di garanzia.