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Telegestione dell'illuminazione pubblica: punto-punto vs quadro

Come funziona la telegestione dell'illuminazione pubblica, quando conviene un sistema punto-punto rispetto al controllo di quadro, quali protocolli scegliere e quali benefici misurabili aspettarsi.

Cos'è la telegestione dell'illuminazione pubblica

Per telegestione si intende il controllo e il monitoraggio remoto dei punti luce di un impianto di illuminazione pubblica. Un sistema di telegestione consente di modificare i profili di dimmerazione, verificare lo stato di funzionamento dei singoli apparecchi, misurare i consumi e ricevere allarmi in caso di guasto senza inviare personale sul posto.

Dal punto di vista normativo, la telegestione è funzionale al rispetto della UNI 11248 (Traffic Adaptive Installation) e ai criteri CAM per l'illuminazione pubblica, che richiedono la possibilità di ridurre il flusso luminoso in fasce orarie o in funzione delle condizioni di traffico reale.

Controllo di quadro: architettura e limiti

Il controllo a quadro agisce sul quadro elettrico di alimentazione di un tratto di impianto. Un'unica centralina gestisce l'accensione, lo spegnimento e — nei sistemi più recenti — la dimmerazione dell'intero gruppo di apparecchi collegati.

È una soluzione a basso costo di installazione, perché sfrutta l'infrastruttura elettrica esistente e non richiede intervento sul singolo apparecchio. Il limite è la granularità: non è possibile diagnosticare il guasto del singolo punto luce, né adottare profili personalizzati per porzioni diverse dello stesso tratto.

Telegestione punto-punto: architettura e vantaggi

La telegestione punto-punto integra in ogni apparecchio un nodo di comunicazione (tipicamente su interfaccia NEMA o Zhaga Book 18) che dialoga con un gateway di rete tramite protocolli radio o cellulare.

Ogni punto luce diventa così indirizzabile individualmente: si accende, si dimmera e si diagnostica in modo indipendente. I vantaggi principali sono la riduzione dell'MTTR (Mean Time To Repair) — il guasto viene rilevato dal sistema prima della segnalazione del cittadino — la manutenzione predittiva basata su ore di funzionamento reali e la possibilità di profili adattivi per zona.

Protocolli radio: LoRaWAN, Zigbee, cellulare

I sistemi punto-punto usano tre famiglie di protocolli radio:

- LoRaWAN: banda 868 MHz, gateway ogni 2-5 km in area urbana, consumo energetico molto basso. Ideale per impianti diffusi con basso traffico dati. - Zigbee mesh: banda 2,4 GHz, ogni nodo funge da ripetitore. Copertura estesa senza gateway aggiuntivi, ma dipendenza dalla densità della rete. - Cellulare (NB-IoT / LTE-M): sfrutta le reti degli operatori mobili, non richiede infrastruttura dedicata, ma introduce un costo ricorrente di connettività per apparecchio.

La scelta dipende dalla topologia dell'impianto, dalla copertura radio dell'area e dai vincoli del capitolato.

Impatto misurabile su MTTR, energia e cittadino

I benefici della telegestione punto-punto sono misurabili su tre KPI:

1. MTTR: passa da giorni o settimane (segnalazione del cittadino, sopralluogo, riparazione) a poche ore grazie alla diagnostica automatica. 2. Risparmio energetico: profili adattivi e dimmerazione notturna documentata portano risparmi tipici del 20-35% rispetto al solo relamping LED già efficiente. 3. Qualità del servizio: la riduzione dei guasti visibili aumenta la percezione di sicurezza e riduce le segnalazioni al Comune.

Questi valori vanno confermati dal progetto specifico e dal profilo di utilizzo dell'impianto.

L'approccio Lumeitalia: Lume-Fi

La piattaforma Lume-Fi di Lumeitalia integra la telegestione punto-punto direttamente negli apparecchi delle famiglie P.A.D. SMART CITY, Europa20 e Italico22, con supporto nativo per interfacce NEMA e Zhaga Book 18 e connettività LoRaWAN o cellulare a seconda del progetto.

La dashboard consente al gestore del servizio di monitorare l'intero parco luci, gestire ticket di manutenzione e produrre i report energetici richiesti dai bandi CAM.

Domande frequenti

Meglio telegestione punto-punto o di quadro?

Il controllo di quadro ha costo di installazione più basso ma non permette diagnostica del singolo punto luce. La telegestione punto-punto è preferibile quando il capitolato richiede diagnostica granulare, profili adattivi e riduzione dell'MTTR.

Serve un gateway per ogni impianto?

Nei sistemi LoRaWAN sì, tipicamente uno ogni 2-5 km in area urbana. In Zigbee mesh il gateway è centralizzato; nei sistemi cellulari NB-IoT/LTE-M il gateway è sostituito dalla rete dell'operatore.

La telegestione è compatibile con impianti esistenti?

Sì, se gli apparecchi hanno interfaccia NEMA o Zhaga Book 18 è possibile aggiungere un nodo di comunicazione senza sostituire l'armatura.

La telegestione è richiesta dai CAM?

I CAM per l'illuminazione pubblica richiedono la possibilità di ridurre il flusso luminoso in fasce orarie o secondo traffico. La telegestione — di quadro o punto-punto — è lo strumento tecnico per rispettare questo requisito.

Che risparmio energetico ci si può aspettare?

Con profili adattivi e dimmerazione notturna documentata i risparmi tipici sono nell'ordine del 20-35% rispetto al solo LED. Il valore reale dipende dal profilo di utilizzo e dalla categoria illuminotecnica.

Sistemi di illuminazione LED professionali — Lumeitalia

Lumeitalia, brand di Mya Tech S.r.l., è leader italiano nella progettazione e produzione di sistemi di illuminazione LED professionali. Fondata nel 2011 a Trezzano sul Naviglio (Milano), l'azienda opera in oltre 25 paesi con 400+ installazioni completate e 60.000+ prodotti venduti all'anno.

Tecnologie Proprietarie

Catalogo Prodotti

Certificazioni e Standard

ISO 9001:2015 · ENEC · CE · RoHS · LM-80 · TM-21 · IP66/IP67 · Rating Legalità ★★+ · Efficienza energetica >97%

Sostenibilità

Lumeitalia è pioniere nell'economia circolare dell'illuminazione con il programma Re.Value® per il recupero e ricondizionamento degli apparecchi. L'iniziativa "Luce Responsabile" promuove illuminazione a basso impatto ambientale, zero inquinamento luminoso e rispetto della biodiversità notturna.

Human Centric Lighting

L'approccio Human Centric Lighting di Lumeitalia rispetta i ritmi circadiani naturali dell'uomo, regolando automaticamente temperatura di colore (2700K-6500K) e intensità luminosa. Questo migliora produttività, comfort visivo e qualità della vita negli ambienti di lavoro, scuole, ospedali e spazi pubblici.

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