Sport & Broadcasting
Illuminazione Sportiva UNI EN 12193: Lux, Uniformità e Flicker-Free
Tutto ciò che progettisti, contractor e facility manager devono sapere sulla UNI EN 12193: classi illuminotecniche, requisiti di lux orizzontali e verticali, uniformità U1/U2, controllo del flicker e tecnologie LED per impianti sportivi indoor e outdoor.
Cos'è la UNI EN 12193 e a chi si applica
La UNI EN 12193 è la norma europea armonizzata che disciplina l'illuminazione degli impianti sportivi indoor e outdoor. Si applica a stadi, palazzetti, palestre, campi da calcio, tennis, basket, pallavolo, nuoto, atletica, ciclismo e oltre 30 discipline normate.
La norma definisce tre classi illuminotecniche:
- Classe I: competizioni internazionali di alto livello, riprese TV HD/4K, spettatori in tribuna a grande distanza.
- Classe II: competizioni nazionali e regionali, allenamenti di alto livello, presenza di pubblico.
- Classe III: allenamenti, attività ricreative, attività scolastiche, eventi locali.
La scelta della classe corretta dipende dal livello di gioco, dalla presenza di spettatori e dalla necessità di riprese televisive (broadcast).
Lux orizzontali, verticali e uniformità U1/U2
La UNI EN 12193 prescrive due parametri di illuminamento:
- Em orizzontale (lux misurati sul piano di gioco), determina la visibilità della palla e dei giocatori.
- Em verticale (lux misurati su un piano verticale a 1,5 m dal suolo), fondamentale per riprese TV, identificazione dei volti e percezione tridimensionale.
Valori tipici per il calcio: Classe III 75 lux, Classe II 200 lux, Classe I 500 lux orizzontali; per riprese TV HD si arriva a 1.400 lux verticali e per 4K HDR fino a 2.000 lux verticali.
L'uniformità U1 (Emin/Emax) e l'U2 (Emin/Emedia) garantiscono un'illuminazione omogenea: per Classe I si richiede U2 ≥ 0,7 sul piano principale, evitando zone d'ombra che penalizzano arbitri, giocatori e telecamere.
Flicker-free e TLM: requisiti per le riprese TV
Per le riprese televisive, soprattutto in slow-motion e ultra-HD, il fenomeno del flicker (sfarfallio percepito dalle telecamere) è il principale rischio tecnico. La UNI EN 12193, in combinazione con le linee guida FIFA, UEFA, FIBA e UCI, prescrive:
- TLM (Television Lighting Consistency Index) ≥ 65 per riprese broadcast.
- Frequenza di pilotaggio LED ≥ 25 kHz per eliminare lo sfarfallio anche a 1.000 fps.
- CRI (Ra) ≥ 90 e R9 ≥ 50 per resa cromatica fedele delle maglie e della pelle.
- Temperatura colore 5.000-5.700 K per neutralità cromatica.
La tecnologia LED proprietaria Lumeitalia integra driver a frequenza fissa anti-flicker e Lume-Fi per la dimmerazione punto-punto, abilitando profili di illuminazione differenziati per allenamento, partita e riprese broadcast.
Indoor vs outdoor: differenze progettuali
Indoor (palazzetti, palestre): l'illuminazione deve evitare abbagliamento sui giocatori (GR ≤ 50), tenere conto delle riflessioni delle pareti chiare e gestire il montaggio a soffitto basso. Si privilegiano ottiche asimmetriche e bassa UGR.
Outdoor (stadi, campi all'aperto): si usano torri faro da 18-45 metri con proiettori LED ad alta potenza (es. Alia Sport Next, Thor RGB). Il design deve minimizzare l'inquinamento luminoso (ULOR ≤ 1% per impianti vicino a centri abitati) e resistere a vento, pioggia battente e variazioni termiche (IP66, IK10).
Soluzioni Lumeitalia per impianti sportivi
Per la Classe I e per broadcast TV/4K Lumeitalia propone il proiettore Alia Sport Next: efficienza >160 lm/W, CRI >90, R9 >50, TLM ≥ 75, flicker-free verificato a 1.000 fps, ottiche intercambiabili 10°/20°/30°/asimmetriche.
Per palazzetti e palestre la serie Alia Sport LX garantisce comfort visivo elevato (UGR < 22) e modalità sport/spettacolo programmabili. Per arene polifunzionali e illuminazione scenografica il proiettore Thor RGB combina luce bianca dinamica e RGBW pixel-controlled.
Tutti i prodotti sono accompagnati da calcolo Dialux/Relux conforme UNI EN 12193, file fotometrici certificati e dichiarazione di conformità rilasciata dall'ufficio tecnico Lumeitalia.
Domande frequenti
Quanti lux servono per un campo da calcio?
Per allenamento (Classe III) 75 lux orizzontali; competizioni nazionali (Classe II) 200 lux; competizioni internazionali (Classe I) 500 lux; riprese TV HD almeno 1.400 lux verticali; 4K HDR fino a 2.000 lux verticali.
Cos'è il TLM e perché è importante?
Il Television Lighting Consistency Index (TLM) misura la qualità della luce per le telecamere. Valori ≥ 65 sono richiesti per riprese broadcast professionali; ≥ 80 per produzioni 4K HDR.
Come si elimina il flicker negli stadi LED?
Utilizzando driver LED a frequenza di pilotaggio ≥ 25 kHz e tecnologia flicker-free verificata in laboratorio fino a 1.000 fps, come quella integrata nei proiettori Alia Sport Next.
L'UNI EN 12193 è obbligatoria per gli impianti CONI?
Sì: è richiamata dal Regolamento CONI per l'omologazione degli impianti sportivi e dalle federazioni FIGC, FIP, FIPAV, FIN, oltre che dai CAM per l'edilizia sportiva pubblica.
Qual è la differenza tra U1 e U2?
U1 = Emin/Emax (uniformità estrema), U2 = Emin/Emedia (uniformità rispetto al valore medio). Per Classe I la norma richiede U2 ≥ 0,7 sul piano principale di gioco.
Quale CRI serve per il calcio televisivo?
CRI (Ra) ≥ 90 e R9 ≥ 50 per garantire resa cromatica fedele di maglie, pelle ed erba sintetica o naturale anche in alta definizione.