Come si testa il grado IK in laboratorio
Il test descritto da IEC 62262 prevede tre metodologie alternative:
1. Martello pendolare (più diffuso per apparecchi da esterno)
- Pendolo con massa calibrata che colpisce l'involucro perpendicolarmente
- Energia regolata variando massa e angolo di rilascio
2. Martello a molla (per apparecchi di piccole dimensioni)
- Dispositivo a molla precaricata che applica un'energia di impatto controllata
3. Massa in caduta libera (per superfici orizzontali e plafoniere)
- Massa rilasciata da altezza definita su superficie orizzontale dell'apparecchio
Criteri di accettazione: dopo cinque impatti su punti diversi, l'apparecchio deve:
- Non presentare crepe che compromettano il grado IP
- Non esporre parti in tensione (verifica con dito di prova IEC 61032)
- Mantenere il corretto fissaggio dei componenti interni
- Continuare a funzionare correttamente al riavvio
Il rapporto di prova rilasciato da laboratorio accreditato (ad esempio IMQ, KIWA, TÜV) è il documento da pretendere in fase di gara per validare il grado IK dichiarato.
Domande frequenti
Qual è la differenza fra IK08 e IK10?
IK08 garantisce resistenza a un impatto di 5 joule (massa 1,7 kg da 30 cm), IK10 a 20 joule (massa 5 kg da 40 cm). IK10 è quattro volte più resistente ed è lo standard per zone antivandalo, sportive e tunnel.
IK09 esiste davvero o si passa direttamente da IK08 a IK10?
IK09 esiste ed è codificato dalla norma IEC 62262: corrisponde a 10 joule di energia di impatto. È molto utilizzato in ambito industriale leggero e parcheggi coperti, dove serve più di IK08 ma non si richiede IK10 pieno.
Il grado IK è obbligatorio per legge?
Non c'è un obbligo generale, ma i CAM Illuminazione Pubblica 2023 richiedono robustezza meccanica documentata e molte stazioni appaltanti specificano IK09 o IK10 nei capitolati. Per apparecchi installati ad altezza accessibile è di fatto richiesto sempre.
Posso usare IK08 in illuminazione sportiva?
Sconsigliato. In palestre, palazzetti e campi gioco gli impatti da pallone possono superare facilmente i 5 joule. Lo standard di mercato e dei capitolati FIP, FIGC e CONI è IK10 (20 joule).
Come verifico il grado IK dichiarato da un fornitore?
Richiedere il rapporto di prova rilasciato da un laboratorio accreditato Accredia (o equivalente IAF/ILAC) secondo IEC 62262. La sola etichetta sul prodotto o la dichiarazione del produttore non sono sufficienti per gare pubbliche.
Un apparecchio IK10 garantisce anche tenuta all'acqua?
No. IK e IP sono indipendenti: un apparecchio può essere IK10 e IP54, oppure IP66 e IK07. Bisogna sempre specificare entrambi i parametri nei capitolati e verificarli sulla scheda tecnica.