Domande frequenti
Qual è la differenza tra socket NEMA e Zhaga D4i?
NEMA (ANSI C136.41) è un connettore a 7 pin sulla parte superiore dell'apparecchio, storicamente diffuso e ideale per retrofit. Zhaga D4i (Book 18) è un connettore compatto a 4 pin con bus DALI-2 integrato che abilita identificazione univoca e lettura energetica certificata; è lo standard di riferimento per i nuovi impianti urbani e per i bandi pubblici.
Quale protocollo di rete conviene per un Comune medio?
Per centri urbani estesi e aree periurbane LoRaWAN offre il miglior rapporto copertura/costo grazie a pochi gateway. Per impianti molto distribuiti (strade provinciali, frazioni isolate) NB-IoT/LTE-M sull'infrastruttura dell'operatore mobile elimina la necessità di gateway proprietari.
Un impianto smart può ridurre la classe illuminotecnica UNI EN 13201?
Sì, con l'AdaptiveDriving o il Full Adaptive Lighting previsti dalla norma è possibile abbassare la classe quando flusso di traffico, meteo e visibilità lo consentono, mantenendo sempre i valori minimi richiesti e documentando i dati con la misura energetica D4i.
L'illuminazione pubblica smart è compatibile con i CAM?
Sì: i CAM per l'illuminazione pubblica richiedono efficienza energetica, controllo del flusso luminoso, limitazione dell'inquinamento luminoso e rendicontazione dei consumi, requisiti coperti dagli apparecchi LED Lumeitalia con driver D4i e dalla piattaforma Lume-Fi.
Quale risparmio posso aspettarmi rispetto a un semplice relamping LED?
Oltre al 60-75% di risparmio dal LED, la dimmerazione adattiva e i profili orari abilitati dalla telegestione aggiungono tipicamente un ulteriore 20-40%, con payback dell'investimento incrementale tra 4 e 7 anni.
Posso integrare sensori Smart City sugli stessi pali?
Sì, l'architettura NEMA/Zhaga D4i + LoRaWAN/NB-IoT è progettata per accogliere sensori di qualità dell'aria, traffico, allagamenti, telecamere, small cells 5G e colonnine di ricarica EV, senza dover rifare il cablaggio.