Lighting design
Lighting Design per Centri Storici: guida UNI 11248, OldCity e grafite solida
Come progettare l'illuminazione LED di un centro storico bilanciando tutela del patrimonio architettonico ed efficienza energetica secondo UNI 11248 e UNI EN 13201. Focus serie OldCity Lumeitalia e tecnologia in grafite solida per durabilità in aree costiere o ad alto inquinamento urbano.
Lighting design per centri storici: il quadro normativo
Progettare l'illuminazione di un centro storico significa conciliare tre famiglie normative: la UNI 11248 (selezione della categoria illuminotecnica in funzione del rischio), la UNI EN 13201 (parametri prestazionali, classi M/C/P), e il D.Lgs. 42/2004 (Codice dei Beni Culturali, autorizzazione Soprintendenza).
La UNI 11248:2016 è il punto di partenza: classifica strade e piazze in categorie ME/CE/S e introduce il TAI (Traffic Adaptive Installation), che consente di ridurre la classe (e quindi i consumi) nelle fasce orarie a basso traffico. Per un centro storico tipico, la categoria di partenza è P3-P4 con possibilità di TAI fino a P5-P6 nelle ore notturne, generando risparmi del 35-50% senza compromettere la sicurezza.
Patrimonio architettonico vs efficienza energetica
Il falso dilemma "estetica o efficienza" è superato dalla generazione LED 2026:
- Tutela paesaggistica: corpo illuminante con riferimenti storici (lanterna, post-top, applique), temperatura colore 2700-3000 K, CRI ≥ 90 / R9 ≥ 50 (Kromo Light®), ULOR 0% per zero inquinamento luminoso verso l'alto, finitura RAL personalizzabile coerente con l'arredo urbano.
- Efficienza energetica: efficacia ≥ 140 lm/W, driver dimmerabile DALI-2/Lume-Fi, profili TAI conformi UNI 11248, PDI ≤ 0,030 W/(lx·m²) richiesto dai CAM (DM 27 settembre 2017).
La serie OldCity Lumeitalia è progettata esattamente su questo bilancio: design lanterna storica + motore LED ad alta efficienza + ottica P-Series anti-spillage.
La serie OldCity: lanterna storica con cuore 2026
OldCity è la lanterna LED Lumeitalia pensata per centri storici, ZTL, borghi UNESCO e ville monumentali. Caratteristiche tecniche di riferimento:
- Potenze 25-80 W, flusso 3.500-11.000 lm, efficacia fino a 145 lm/W
- CCT 2700 K / 3000 K (Kromo Light® CRI 95)
- Ottiche P-Series (P3-P5) anti-spillage, ULOR 0%
- Corpo in alluminio o grafite solida verniciato RAL
- IP66 / IK09, classe II, SPD 10 kV integrato
- Driver DALI-2 + predisposizione nodo NEMA/Zhaga D4i per Lume-Fi
- Garanzia 10 anni, L90B10 @ 100.000 ore
Il design richiama la lanterna storica ottocentesca con cappello, sospensione o testa palo; le finiture (corten, nero ghisa, verde Soprintendenza, oro antico) superano l'iter MIBACT.
Grafite solida: perché conta in centri storici costieri e inquinati
I centri storici affacciati sul mare (Liguria, Costiera Amalfitana, Puglia, Sicilia) o esposti a inquinamento urbano elevato (Pianura Padana, città industriali) sottopongono gli apparecchi a corrosione galvanica, salsedine, particolato PM10 e ossidi di zolfo. L'alluminio anodizzato standard mostra ossidazione visibile già a 3-5 anni.
La grafite solida Lumeitalia è una tecnologia proprietaria di dissipazione: non si corrode, non galvanizza con altri metalli, riduce il peso dell'apparecchio del 25-35% e abbatte la temperatura di giunzione LED di 8-12 °C rispetto all'alluminio, allungando la vita utile da 100.000 a oltre 130.000 ore.
Approfondisci nella guida grafite solida vs alluminio.
Categorie illuminotecniche per il centro storico
Tipologie tipiche e classi UNI EN 13201 di riferimento:
- Piazze monumentali e sagrati: classe CE2-CE3 (Em 15-20 lx, Uo 0,40)
- Vie pedonali e ZTL: classe P3-P4 (Em 7,5-10 lx, Emin 1,5-2 lx)
- Vicoli e portici: classe P5 + applique wall-grazing (Em 5 lx)
- Strade urbane di scorrimento adiacenti: M3-M4 (Lm 1,0-0,75 cd/m²)
- Cortili interni e chiostri: classe P6 con dimming notturno (Em 3 lx)
La UNI 11248 consente TAI con riduzione di 1-2 classi nelle ore 24-06, gestita via Lume-Fi o DALI-2 broadcast.
Iter di autorizzazione Soprintendenza
Per ottenere il parere positivo della Soprintendenza ai sensi dell'art. 21 D.Lgs. 42/2004 il dossier deve contenere:
1. Relazione storico-artistica del contesto vincolato
2. Calcolo illuminotecnico Dialux/Relux con classi UNI EN 13201, PDI/AECI
3. Schede tecniche apparecchi con render fotorealistico in sito (giorno + notte)
4. Campionatura RAL/finitura approvata dall'Ufficio Beni Culturali
5. Studio inquinamento luminoso ULOR 0% conforme LR regionale
6. Dichiarazione di conformità UNI 11248 firmata da progettista abilitato
Lumeitalia fornisce gratuitamente render, calcoli Dialux e dossier tecnico precompilato per gli apparecchi OldCity, Italico22, Newton e Lampara LX.
Caso reale: borgo costiero 420 punti luce in grafite solida
Borgo storico costiero, Liguria — 420 punti luce:
- Pre-relamping: lanterne SAP 100 W + alluminio ossidato dopo 6 anni, 42 kW, 168 MWh/anno, 33.600 €/anno
- Post-relamping: 420 OldCity 32 W in grafite solida + Lume-Fi TAI, 13,4 kW, 41 MWh/anno con dimming notturno UNI 11248, 8.200 €/anno
- Risparmio: 25.400 €/anno (-76%)
- CAPEX: 195.000 € (465 €/punto chiavi in mano)
- Payback: 7,7 anni; vita utile attesa >20 anni in ambiente salino
- Approvazione Soprintendenza al primo invio, zero contenziosi
- Riduzione CO₂: 48 t/anno
Domande frequenti
Qual è la differenza tra UNI 11248 e UNI EN 13201 per un centro storico?
La UNI 11248 sceglie la categoria illuminotecnica in funzione del rischio (es. P3 per vie pedonali storiche) e consente il TAI per ridurre i consumi notturni; la UNI EN 13201 definisce i parametri prestazionali (Em, Uo, Lm, TI) della classe scelta. Le due norme si usano sempre insieme.
Perché scegliere la grafite solida in un centro storico?
Perché elimina la corrosione galvanica e l'ossidazione tipica dell'alluminio in ambienti costieri o ad alto inquinamento urbano, riduce la temperatura di giunzione LED estendendo la vita oltre 130.000 ore, e abbatte il peso dell'apparecchio del 25-35%.
OldCity è approvato dalle Soprintendenze?
Sì: OldCity è specificato in numerosi progetti su borghi UNESCO e ZTL italiane. Finiture RAL personalizzabili, design lanterna storica, CCT 2700-3000 K, ULOR 0% e dossier tecnico Soprintendenza-ready forniti gratuitamente da Lumeitalia.
Quanti lux servono in una piazza storica?
Le piazze monumentali rientrano tipicamente in classe CE2-CE3 (Em 15-20 lx, Uo ≥ 0,40). I sagrati e i cortili interni possono scendere a CE4-CE5 (Em 7,5-10 lx) con dimming notturno UNI 11248.
Posso usare LED 4000 K in un centro storico?
No. Le Soprintendenze richiedono 2700-3000 K per coerenza con l'apparenza calda della pietra (travertino, tufo, marmo). Sopra 4000 K l'iter autorizzativo viene generalmente respinto.
Quanto costa illuminare un km di centro storico con OldCity?
Per 1 km di vie storiche (interasse 25 m, 40 punti luce OldCity 32 W chiavi in mano): CAPEX 18.000-24.000 €, risparmio energetico 70-78% vs SAP, payback 5-8 anni a seconda della tariffa elettrica e dei profili TAI.