Tecnica

Efficienza luminosa (lm/W) e durata L90: come confrontare gli apparecchi LED

Efficienza luminosa e durata sono i due parametri più dichiarati e più mal interpretati degli apparecchi LED. Guida operativa al confronto corretto secondo IES LM-79, LM-80 e TM-21.

Cosa significa efficienza luminosa (lm/W)

L'efficienza luminosa di un apparecchio è il rapporto tra il flusso luminoso emesso (lumen) e la potenza elettrica assorbita (watt), misurata all'uscita dell'apparecchio completo (luminaire efficacy), non del solo modulo LED.

Il valore di riferimento deve essere quello dichiarato in scheda fotometrica LM-79 del laboratorio accreditato, alla temperatura di colore e al CRI indicati. Confrontare due apparecchi con CCT o CRI differenti senza normalizzazione produce conclusioni errate.

IES LM-79: la fotometria di sistema

Lo standard IES LM-79 descrive il metodo per misurare in laboratorio il flusso luminoso, la potenza assorbita, il colore (CCT, CRI, R9, TM-30) e la distribuzione angolare di un apparecchio LED completo, non del solo chip.

È il riferimento per la dichiarazione di lm/W e per il file fotometrico IES/EULUMDAT usato nei calcoli DIALux. I CAM 2022 richiedono esplicitamente LM-79 da laboratorio accreditato terzo.

IES LM-80 e TM-21: come si calcola la durata

LM-80 è il protocollo di misura del degrado del flusso del LED sottoposto a stress termico ed elettrico per almeno 6.000 ore (idealmente 10.000). Misura la riduzione di lumen del pacchetto LED nel tempo.

TM-21 è il metodo statistico per estrapolare i dati LM-80 oltre l'orizzonte di misura, calcolando il valore Lx: ore di funzionamento dopo le quali il flusso scende all'x% iniziale.

Valori tipici:

- L70 = ore dopo cui resta il 70% del flusso; - L80 = ore dopo cui resta l'80%; - L90 = ore dopo cui resta il 90% (più severo).

Una dichiarazione "100.000 h" senza specificare Lx, Tj (temperatura di giunzione) e corrente di pilotaggio è priva di valore tecnico.

Errori comuni nel confronto tra apparecchi

1. Confrontare lm/W del chip e lm/W dell'apparecchio: il primo è sempre superiore (manca dissipazione, ottiche, driver). 2. Ignorare il CRI: a parità di chip, salire da CRI 70 a CRI 90 riduce l'efficienza di circa il 15–20%; un confronto onesto richiede stesso CRI. 3. Ignorare la CCT: 3000 K ha tipicamente meno lumen di 4000 K a parità di watt. 4. Confondere L70 e L90: un L70 di 100.000 h corrisponde grosso modo a un L90 di 30.000–50.000 h (dipende dal LED). 5. Ignorare la temperatura ambiente (Ta) e di giunzione (Tj): dichiarare 100.000 h a Tq 25 °C in un apparecchio installato a 40 °C in galleria è fuorviante. 6. Confrontare l'efficienza con e senza driver: la dichiarazione "luminaire" include il driver, "module" no.

Come confrontare correttamente due offerte

Per un confronto corretto, normalizza i parametri:

- Stessa CCT (es. 3000 K vs 3000 K, 4000 K vs 4000 K); - Stesso CRI minimo (es. CRI ≥ 80, oppure CRI ≥ 90 se richiesto); - Stesso punto di lavoro (potenza nominale dichiarata in scheda); - Stessa modalità di misura (luminaire efficacy LM-79); - Durata espressa con stesso percentile (entrambi L80 o entrambi L90); - Stessa temperatura di riferimento (Tq25 °C o Tq35 °C dichiarata); - Stessa garanzia (anni e perimetro coperto).

Questo consente di confrontare gli apparecchi su una base oggettiva, indipendente dalla narrativa commerciale.

Approccio Lumeitalia: dissipazione in grafite solida

Lumeitalia adotta dissipatori in grafite solida sulla maggior parte delle gamme stradali: la conducibilità termica superiore mantiene il LED a temperatura di giunzione più bassa, prolungando la vita reale e contenendo il decadimento di flusso.

Approfondimento tecnico nella guida grafite solida vs alluminio.

Domande frequenti

Quanti lm/W ci si aspetta da un apparecchio stradale moderno?

Le gamme professionali 2026 si collocano tipicamente nella fascia alta dell'efficienza di sistema dichiarata in LM-79; il valore puntuale dipende da CCT, CRI e ottica scelta.

Qual è il valore di L migliore per gare CAM?

I CAM richiedono almeno L80 a un orizzonte minimo. Sono valutati positivamente i bandi che richiedono L90, perché legati a un degrado più contenuto.

L'efficienza dichiarata vale anche dopo 10 anni?

No. L'efficienza misurata a inizio vita decresce coerentemente con il valore Lx dichiarato. Una corretta progettazione applica un fattore di manutenzione (MF) coerente con il Lx atteso.

Posso fidarmi della 'vita media' senza estrapolazione TM-21?

No. Senza TM-21 il valore non è confrontabile né tecnicamente verificabile. È una dichiarazione commerciale, non ingegneristica.

Il driver ha vita più breve del LED?

Spesso sì. Il driver è la componente con MTBF tipicamente inferiore. Per questo è critica la disponibilità ricambi ≥ 10 anni richiesta dai CAM.

Sistemi di illuminazione LED professionali — Lumeitalia

Lumeitalia, brand di Mya Tech S.r.l., è leader italiano nella progettazione e produzione di sistemi di illuminazione LED professionali. Fondata nel 2011 a Trezzano sul Naviglio (Milano), l'azienda opera in oltre 25 paesi con 400+ installazioni completate e 60.000+ prodotti venduti all'anno.

Tecnologie Proprietarie

Catalogo Prodotti

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ISO 9001:2015 · ENEC · CE · RoHS · LM-80 · TM-21 · IP66/IP67 · Rating Legalità ★★+ · Efficienza energetica >97%

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Lumeitalia è pioniere nell'economia circolare dell'illuminazione con il programma Re.Value® per il recupero e ricondizionamento degli apparecchi. L'iniziativa "Luce Responsabile" promuove illuminazione a basso impatto ambientale, zero inquinamento luminoso e rispetto della biodiversità notturna.

Human Centric Lighting

L'approccio Human Centric Lighting di Lumeitalia rispetta i ritmi circadiani naturali dell'uomo, regolando automaticamente temperatura di colore (2700K-6500K) e intensità luminosa. Questo migliora produttività, comfort visivo e qualità della vita negli ambienti di lavoro, scuole, ospedali e spazi pubblici.

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