Tecnica
Classi di protezione IP e IK negli apparecchi LED: guida pratica
Guida pratica ai gradi di protezione IP (polvere e acqua) e IK (impatti meccanici) degli apparecchi LED: lettura del codice, normative di riferimento, valori consigliati per ogni applicazione.
Cosa indica il codice IP
Il grado IP (Ingress Protection) è definito dalla norma IEC 60529 (in Italia CEI EN 60529) e descrive la protezione dell'involucro contro l'ingresso di corpi solidi e acqua. È composto da due cifre:
- la prima cifra (0–6) indica la protezione contro polvere e corpi solidi;
- la seconda cifra (0–9) indica la protezione contro l'acqua.
Un apparecchio IP66, ad esempio, è totalmente protetto dalla polvere (6) e resiste a getti d'acqua potenti (6). Un IP67 resiste anche a immersione temporanea; IP68 a immersione continua.
Tabella sintetica dei gradi IP
| 1ª cifra | Polvere/solidi | 2ª cifra | Acqua |
|---|---|---|---|
| 0 | non protetto | 0 | non protetto |
| 4 | corpi ≥ 1 mm | 4 | spruzzi da ogni direzione |
| 5 | protezione parziale polvere | 5 | getti |
| 6 | totalmente stagno alla polvere | 6 | getti potenti |
|, |, | 7 | immersione fino 1 m |
|, |, | 8 | immersione continua |
|, |, | 9 | getti caldi ad alta pressione |
Per l'illuminazione pubblica esterna il riferimento minimo professionale è IP66; per impieghi gravosi (gallerie, lavaggi industriali, fontane) si sale a IP67 o IP68/IP69.
Cosa indica il codice IK
Il grado IK (Impact Protection) è definito dalla norma IEC 62262 (CEI EN 62262) e descrive la resistenza dell'involucro agli impatti meccanici esterni. È espresso in due cifre da 00 a 10, dove il valore corrisponde all'energia di impatto in joule:
- IK07 = 2 J;
- IK08 = 5 J;
- IK09 = 10 J;
- IK10 = 20 J (massimo).
IK10 corrisponde, in termini intuitivi, a un impatto da una massa di 5 kg caduta da 40 cm. È il livello richiesto per apparecchi installati in zone esposte a vandalismo, urti da veicoli o ambienti sportivi.
Valori consigliati per applicazione
Una guida operativa, allineata alla pratica di progettazione professionale:
- Strade urbane e periferiche: IP66 / IK08 minimo, IK09 in zone esposte;
- Gallerie e sottopassi: IP66 o IP67 / IK10 (vibrazioni e lavaggio ad alta pressione);
- Guardrail autostradale: IP67 / IK10 (esposizione a urti, vibrazioni continue, getti di salatura);
- Aree industriali e magazzini: IP65 / IK08 (alte cadute di oggetti);
- Impianti sportivi: IP66 / IK09–IK10 (palloni, vandalismo);
- Parchi e aree pedonali: IP66 / IK10 (rischio vandalismo elevato);
- Indoor uffici / retail: IP20–IP40 / IK02 sufficienti.
Il sovra-dimensionamento eccessivo aumenta peso e costo senza beneficio: scegliere il grado giusto è parte della buona progettazione.
Come si certificano IP e IK
I gradi dichiarati devono essere verificati da laboratorio accreditato secondo i protocolli IEC 60529 / IEC 62262. Per IP si esegue il test in camera polvere e in camera acqua con la pressione e l'angolazione corrispondente. Per IK si applica l'impatto con martello calibrato sull'involucro nei punti più vulnerabili (vetro di chiusura, attacchi, viti).
Gli apparecchi Lumeitalia per illuminazione pubblica e industriale sono certificati IP66 / IK09 di serie, con varianti IP67 / IK10 per gallerie, guardrail (serie EDGE®) e applicazioni sportive (Alia Sport).
Domande frequenti
IP67 è sempre meglio di IP66?
Non necessariamente. IP67 garantisce l'immersione ma testa con un getto meno potente di IP66 in alcune configurazioni. Per esterno generale IP66 è spesso più rappresentativo.
Esiste IP69?
Sì, IP69 (o IP69K nello standard ISO 20653) testa la resistenza a getti d'acqua caldi ad alta pressione, tipici dei lavaggi industriali.
Posso installare un IK08 in una zona a rischio vandalismo?
È sconsigliato. Per zone esposte a vandalismo o impatti accidentali si raccomanda IK09 o IK10.
Il grado IP decade nel tempo?
Sì: guarnizioni, viti e vetri invecchiano. È buona prassi prevedere ispezioni periodiche e manutenzione preventiva (lavaggio, sostituzione guarnizioni dopo 8–10 anni).
Lumeitalia certifica IP e IK su laboratorio terzo?
Sì, tutte le serie professionali hanno test IEC 60529 / IEC 62262 emessi da laboratorio accreditato indipendente.