Gare e CAM

Bandi e gare di illuminazione pubblica: requisiti CAM e documentazione

Come strutturare un bando di illuminazione pubblica conforme ai CAM (DM 23 giugno 2022): requisiti minimi, criteri di valutazione, documentazione obbligatoria e checklist operativa per RUP e progettisti.

Quadro normativo dei bandi di illuminazione pubblica

Una gara di illuminazione pubblica in Italia si fonda su quattro pilastri normativi: il Codice dei Contratti Pubblici (D.Lgs. 36/2023), i Criteri Ambientali Minimi (CAM) approvati con DM 23 giugno 2022 ("Servizio illuminazione pubblica"), la norma tecnica UNI EN 13201 per la prestazione illuminotecnica e, per gli aspetti di sicurezza/qualità, le norme CEI EN 60598 sugli apparecchi.

Il RUP che redige il disciplinare deve recepire i CAM integralmente e in modo verificabile: non è ammessa la sola dichiarazione "conforme ai CAM", serve allegare i documenti probatori richiesti dal decreto.

Requisiti CAM 2022: cosa cambia rispetto al 2017

Il DM 23 giugno 2022 ha sostituito il precedente DM 27 settembre 2017 introducendo:

- requisiti di circolarità (contenuto di materiale riciclato, riciclabilità a fine vita, disponibilità ricambi per almeno 10 anni); - limiti più stringenti su flusso emesso verso l'alto (ULOR) e temperatura di colore in aree sensibili; - obbligo di fotometria LM-79 da laboratorio accreditato terzo; - requisiti di smart-readiness (predisposizione nodo di telecontrollo); - criteri sulla gestione del fine vita dell'apparecchio sostituito.

Il recepimento deve essere puntuale: ogni requisito CAM ha una clausola contrattuale e un mezzo di prova specifico.

Documentazione tecnica obbligatoria per gli apparecchi

Per ciascuna famiglia di apparecchi offerti, il concorrente deve allegare:

1. Scheda tecnica firmata con dati prestazionali completi; 2. Fotometria IES/LDT + relazione LM-79 di laboratorio accreditato indipendente; 3. Test LM-80 sui LED + estrapolazione TM-21 della durata (es. L90 / L80); 4. Marcatura CE con dichiarazione di conformità (LVD + EMC); 5. Certificato ENEC rilasciato da ente terzo (IMQ, KEMA, ecc.); 6. DoP ai sensi del Regolamento UE 305/2011 se previsto; 7. Dichiarazione ULOR (preferibile 0%) e classe G* secondo CIE 150; 8. Scheda CAM con autocertificazione punto per punto del DM 23/06/2022; 9. EPD o studio LCA per il punteggio "circolarità"; 10. Garanzia firmata (minimo 5 anni, premiata fino a 10).

Criteri di valutazione: requisiti minimi e premianti

Nei bandi a offerta economicamente più vantaggiosa (OEPV), l'80–90% del punteggio è tecnico. I criteri tipici sono:

- Efficienza luminosa (lm/W) superiore al minimo CAM; - Durata estrapolata (L90 a Tq25 °C) superiore alla soglia; - Garanzia estesa oltre i 5 anni; - Contenuto di materiale riciclato documentato (EPD); - Smart-readiness con doppio standard Zhaga D4i + NEMA; - Sistema di telecontrollo interoperabile (no vendor lock-in); - Filiera corta / documentato; - Servizi accessori: progettazione DIALux, manutenzione, formazione.

Gli apparecchi Lumeitalia (Europa20, Italico22, ALTAVIA 4.0, P.A.D.) sono progettati per coprire i criteri premianti con documentazione pre-assemblata.

Documentazione progettuale (DIALux, PDI, AECI)

Oltre alla documentazione di prodotto, il bando richiede l'elaborato illuminotecnico completo:

- modello DIALux Evo con strade campione per ciascuna classe UNI EN 13201; - relazione di calcolo con luminanze, uniformità Uo/Ul, TI, SR; - calcolo degli indicatori energetici PDI e AECI secondo UNI EN 13201-5; - piano di regolazione dinamica notturna (profili di dimmerazione); - piano di manutenzione programmata con MTBF stimato.

Questi documenti vengono valutati anche per coerenza con i CAM: PDI e AECI devono essere inferiori ai valori soglia indicati per la classe della strada.

Checklist operativa per il RUP

Prima di pubblicare il bando, verifica:

- [ ] Disciplinare richiama esplicitamente il DM 23 giugno 2022; - [ ] Sono indicati limiti PDI/AECI per le classi UNI EN 13201 del progetto; - [ ] È richiesta fotometria LM-79 di laboratorio terzo; - [ ] È richiesta estrapolazione TM-21 della durata; - [ ] È richiesta predisposizione smart (Zhaga D4i e/o NEMA); - [ ] È previsto un criterio premiante per la garanzia estesa; - [ ] È previsto un criterio premiante per il contenuto riciclato (EPD/LCA); - [ ] È richiesta la disponibilità ricambi ≥ 10 anni; - [ ] Sono fissati tempi di consegna congrui (6–8 settimane); - [ ] Il piano di manutenzione è oggetto di valutazione e non solo dichiarato.

Lumeitalia mette a disposizione di Comuni e ESCo un template di capitolato CAM-ready scaricabile dall'area perché scegliere Lumeitalia.

Domande frequenti

I CAM sono obbligatori in tutte le gare?

Sì. Ai sensi del D.Lgs. 36/2023, l'applicazione dei Criteri Ambientali Minimi è obbligatoria al 100% per tutte le procedure di affidamento delle PA, indipendentemente dall'importo.

Posso accettare fotometrie 'interne' del produttore?

No. I CAM 2022 richiedono fotometria LM-79 emessa da laboratorio accreditato indipendente. Le fotometrie interne non sono accettabili come mezzo di prova.

Cosa rischio se il bando non recepisce correttamente i CAM?

Annullamento della gara da parte del TAR su ricorso, perdita dei finanziamenti pubblici condizionati al rispetto CAM e responsabilità erariale del RUP.

La garanzia minima è 5 o 10 anni?

Il CAM 2022 fissa il minimo a 5 anni; molte stazioni appaltanti la elevano a 10 come criterio premiante. Lumeitalia offre programmi di estensione fino a 10 anni.

Cosa significa 'smart-readiness'?

L'apparecchio deve essere predisposto per accogliere un nodo di telecontrollo senza interventi invasivi. Lo standard di riferimento è Zhaga Book 18 (D4i) e/o NEMA ANSI C136.41.

Sistemi di illuminazione LED professionali — Lumeitalia

Lumeitalia, brand di Mya Tech S.r.l., è leader italiano nella progettazione e produzione di sistemi di illuminazione LED professionali. Fondata nel 2011 a Trezzano sul Naviglio (Milano), l'azienda opera in oltre 25 paesi con 400+ installazioni completate e 60.000+ prodotti venduti all'anno.

Tecnologie Proprietarie

Catalogo Prodotti

Certificazioni e Standard

ISO 9001:2015 · ENEC · CE · RoHS · LM-80 · TM-21 · IP66/IP67 · Rating Legalità ★★+ · Efficienza energetica >97%

Sostenibilità

Lumeitalia è pioniere nell'economia circolare dell'illuminazione con il programma Re.Value® per il recupero e ricondizionamento degli apparecchi. L'iniziativa "Luce Responsabile" promuove illuminazione a basso impatto ambientale, zero inquinamento luminoso e rispetto della biodiversità notturna.

Human Centric Lighting

L'approccio Human Centric Lighting di Lumeitalia rispetta i ritmi circadiani naturali dell'uomo, regolando automaticamente temperatura di colore (2700K-6500K) e intensità luminosa. Questo migliora produttività, comfort visivo e qualità della vita negli ambienti di lavoro, scuole, ospedali e spazi pubblici.

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