Panoramica
File IES: Formato di origine nordamericana, molto diffuso: descrive l'intensità luminosa emessa nelle diverse direzioni attorno all'apparecchio.
File LDT: Formato di uso prevalentemente europeo con la stessa funzione: dati di intensità organizzati per piani e angoli di misura.
Software di calcolo: I programmi illuminotecnici importano questi file e li applicano alla geometria del progetto per stimare illuminamenti, uniformità e abbagliamento.
Illuminamento: Quanta luce arriva sulle superfici di riferimento e come si distribuisce nell'area.
Uniformità: Rapporto tra valori minimi e medi: determina il comfort e la leggibilità della scena.
Luminanza: Dove pertinente, in particolare in ambito stradale, descrive la luce percepita dall'osservatore.
Abbagliamento: Valutazione del disturbo visivo prodotto dagli apparecchi nelle direzioni di osservazione.
Distribuzione: Forma del fascio e ampiezza dell'area realmente coperta da ciascun apparecchio.
Interdistanza: Passo tra i punti luce compatibile con i requisiti di uniformità.
Orientamento: Rotazione e inclinazione necessarie a portare il flusso sull'area utile.
Numero di apparecchi: Quantità effettivamente necessaria, verificata e non stimata per analogia.
Potenza necessaria: Assorbimento complessivo derivante dal risultato richiesto, non da un valore assunto a priori.
Un dato riferito a una configurazione precisa: Ogni file fotometrico descrive una specifica combinazione di corpo, ottica e sorgente. Cambiando ottica o configurazione, il file di riferimento cambia: usare il file di una versione diversa produce un calcolo non rappresentativo.
Fotometria e fotografia non sono la stessa cosa
Una fotografia mostra come appare la luce. Una fotometria descrive come viene distribuita.
Il dato tecnico non è un allegato. È parte del prodotto.
Fotometrie e corretta selezione delle ottiche
Il criterio applicativo è approfondito nell'articolo dedicato alla corretta scelta dell'apparecchio e nel contenuto sulla progettazione illuminotecnica.
Curve fotometriche, file IES e LDT, simulazioni: i dati fotometrici descrivono come un apparecchio distribuisce la luce e sono la base di ogni calcolo illuminotecnico verificabile.
Richiedi supporto tecnico: Il nostro ufficio tecnico fornisce i file fotometrici delle configurazioni disponibili e supporta la verifica del calcolo sulla geometria del tuo progetto.
Dati tecnici: Fotometrie LED: cosa sono e perché sono fondamentali in un progetto illuminotecnico
Distribuzione luminosa, file fotometrici, ottiche e simulazioni: come leggere e utilizzare i dati fotometrici nella progettazione LED professionale.
Curve fotometriche, file IES e LDT, software di calcolo: come si leggono e a che cosa servono davvero.
Technical data: LED photometry: what photometric data is and why it drives every lighting project
Light distribution, IES and LDT files, optics and simulations: how to read and use photometric data in professional LED design.
Photometric curves, IES and LDT files, calculation software: how to read them and what they are really for.
- I dati fotometrici descrivono come un apparecchio distribuisce la luce che emette. Non riguardano l'aspetto dell'apparecchio né la sua estetica: rappresentano, direzione per direzione, l'intensità luminosa che esce dal corpo illuminante.
- Questa informazione è ciò che consente di prevedere il comportamento dell'apparecchio in uno spazio reale prima di installarlo. Senza dati fotometrici non esiste calcolo, e senza calcolo non esiste verifica del risultato.
- Una fotografia notturna di un impianto comunica una sensazione, influenzata da esposizione, ottica della macchina e post-produzione. Un dato fotometrico è invece una descrizione quantitativa, verificabile e riproducibile.
- Per questo il confronto tra soluzioni non può basarsi su immagini: due impianti fotografati in condizioni diverse non sono comparabili, mentre due calcoli eseguiti sulla stessa geometria con file fotometrici dichiarati lo sono.
- A partire dai file fotometrici e dalla geometria dell'area, il progettista può stimare e verificare un insieme di grandezze che descrivono l'impianto nel suo complesso.
- I dati fotometrici circolano in formati standardizzati, leggibili dai principali software di calcolo. La differenza tra i formati riguarda la struttura del file e la convenzione di misura, non la natura dell'informazione contenuta.
- Un apparecchio professionale deve essere accompagnato da informazioni utilizzabili da chi progetta. Senza file fotometrici, la scelta si riduce a un confronto tra dichiarazioni commerciali e il progettista non può assumersi la responsabilità del risultato.
- Rendere disponibili i dati significa accettare che il prodotto venga verificato. È la condizione minima per lavorare con progettisti, stazioni appaltanti e direzioni lavori.
- L'ottica è l'elemento che traduce il flusso della sorgente in una distribuzione utile. Il file fotometrico è la sua descrizione: leggerlo significa capire se quella distribuzione è compatibile con la geometria dell'area da illuminare.
- Un'ottica stretta su una superficie ampia produce disomogeneità; un'ottica larga in un contesto stretto disperde luce oltre l'area utile. La scelta si fa confrontando la forma del fascio con altezze, interdistanze e limiti del sito.
- Richiedi supporto tecnico
- Consulta le famiglie di prodotto