Risposta tecnica

Quale temperatura colore scegliere: 2700K, 3000K, 4000K o 5000K?

2700K (ambra caldo) per hospitality, ristoranti, camere; 3000K (bianco caldo) per residenziale e retail; 4000K (bianco neutro) per uffici, scuole, industria; 5000-5700K (luce diurna) per sport, sale operatorie, controllo qualità. Outdoor: massimo 4000K per non disturbare fauna e biocompatibilità.

Risposta sintetica

2700K (ambra caldo) per hospitality, ristoranti, camere; 3000K (bianco caldo) per residenziale e retail; 4000K (bianco neutro) per uffici, scuole, industria; 5000-5700K (luce diurna) per sport, sale operatorie, controllo qualità. Outdoor: massimo 4000K per non disturbare fauna e biocompatibilità.

Domande correlate

4000K va bene per casa?

In ambito residenziale 4000K è considerato troppo freddo per zone living/notte. Si preferisce 2700-3000K. 4000K può essere usato in cucina/bagno o spazi di lavoro domestici.

Esiste illuminazione tunable white?

Sì, gli apparecchi 'tunable white' o 'CCT adjustable' permettono di regolare CCT (tipicamente 2700-6500K) in continuo via DALI/Casambi/LumeFi®. Indispensabili per HCL e ambienti adattivi.

Per esterno quale CCT?

Per illuminazione stradale e urbana le normative italiane regionali (Lombardia, Veneto, Emilia, ecc.) impongono CCT ≤ 4000K (spesso 3000K) per ridurre inquinamento luminoso e impatto sulla biodiversità.