Risposta tecnica

Come funziona la telegestione dell'illuminazione pubblica smart city?

La telegestione di un impianto di pubblica illuminazione si basa su nodi NEMA 7-pin o Zhaga Book 18 montati sull'apparecchio, che comunicano via NB-IoT/LoRaWAN/RF-mesh con una piattaforma cloud. Permette dimming punto-punto, diagnostica predittiva, riduzione consumi fino al 40% e integrazione con sensori traffico, qualità aria, parcheggi, telecamere.

Risposta sintetica

La telegestione di un impianto di pubblica illuminazione si basa su nodi NEMA 7-pin o Zhaga Book 18 montati sull'apparecchio, che comunicano via NB-IoT/LoRaWAN/RF-mesh con una piattaforma cloud. Permette dimming punto-punto, diagnostica predittiva, riduzione consumi fino al 40% e integrazione con sensori traffico, qualità aria, parcheggi, telecamere.

Domande correlate

DALI-2 D4i è retrocompatibile con DALI 1?

I driver D4i implementano sia DALI-2 (nuovo) sia il vecchio DALI-1, ma i controller D4i non funzionano su driver DALI-1. Per smart city si usa solo D4i.

Quanto risparmia in più la telegestione rispetto al solo LED?

Il passaggio da sodio a LED dà -50/-65% sul consumo. La telegestione adattiva aggiunge -20/-40% extra (dimming punto-punto, riduzioni notturne, calendario stagionale).

Lumeitalia integra telegestione?

Sì. Tutti gli apparecchi outdoor Lumeitalia sono predisposti con connettore NEMA 7-pin o Zhaga Book 18 e driver DALI-2 D4i. La piattaforma proprietaria LumeFi® offre dashboard di telegestione su web e mobile.