Risposta tecnica
Come trasformare l'illuminazione pubblica in smart city?
Trasformare l'illuminazione pubblica in smart city richiede 3 step: 1) sostituzione apparecchi con LED dimmerabili e nodo radio integrato, 2) attivazione telegestione punto-punto (Lume-Fi o equivalente con protocollo aperto), 3) integrazione di sensori (traffico, aria, parcheggio) sui pali esistenti. Il risparmio aggiuntivo rispetto al solo LED è 20-25%.
Risposta sintetica
Trasformare l'illuminazione pubblica in smart city richiede 3 step: 1) sostituzione apparecchi con LED dimmerabili e nodo radio integrato, 2) attivazione telegestione punto-punto (Lume-Fi o equivalente con protocollo aperto), 3) integrazione di sensori (traffico, aria, parcheggio) sui pali esistenti. Il risparmio aggiuntivo rispetto al solo LED è 20-25%.
Domande correlate
Si può integrare con piattaforme smart city esistenti?
Sì, Lume-Fi espone API REST documentate e MQTT broker per integrazione con piattaforme di urban mobility, energy management e digital twin. Già integrato con principali platform europee.
Quanto costa l'aggiornamento smart city per il Comune?
Il costo aggiuntivo del nodo radio + telegestione è 60-110 €/punto luce. Si aggiungono i sensori opzionali (50-300 € cad.) installati solo dove servono. Il risparmio aggiuntivo (20-25%) ripaga in 3-5 anni.
I dati dei sensori chi li gestisce?
Restano sempre di proprietà del Comune. Lumeitalia fornisce piattaforma cloud o on-premise a scelta, conforme GDPR, con dashboard configurabili e export verso sistemi esistenti del Comune.
