Risposta tecnica

Come illuminare una pista ciclabile?

Le piste ciclabili rientrano nella categoria P UNI EN 13201: P3-P4 per piste urbane (7,5-15 lux), P5-P6 per piste extraurbane a basso traffico (2-5 lux). Si usano apparecchi a fascio radente (ULOR 0%) per non disturbare la fauna, con possibilità di sensori movimento per dimming notturno fino al 90%.

Risposta sintetica

Le piste ciclabili rientrano nella categoria P UNI EN 13201: P3-P4 per piste urbane (7,5-15 lux), P5-P6 per piste extraurbane a basso traffico (2-5 lux). Si usano apparecchi a fascio radente (ULOR 0%) per non disturbare la fauna, con possibilità di sensori movimento per dimming notturno fino al 90%.

Domande correlate

Si può illuminare solo a richiesta del ciclista?

Sì, sistemi 'on demand' con sensori PIR o radar attivano la pista 100-200 m davanti al ciclista, con dimming al 10% in standby. Riduzione consumi 70-90%, particolarmente indicato per piste extraurbane in aree naturali.

Quanti lux per pista urbana sicura?

10-15 lux medi (categoria P3) garantiscono buona visibilità anche con pioggia. Sotto 5 lux il ciclista non distingue ostacoli sulla pavimentazione (radici, buche, foglie bagnate).

I bollard a terra sono sufficienti?

Per piste secondarie sì, ma forniscono illuminazione 'di guida' più che funzionale. Per piste principali urbane servono apparecchi su pali 4-5 m che illuminino tutta la sezione di scambio bici-pedone.