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Risposta tecnica

Quanti lux servono per illuminare la facciata di un edificio storico?

L'illuminazione di una facciata storica segue CIE 094 e leggi regionali anti-inquinamento luminoso: 20-50 lx medi per edifici in zone E2 (rurali/protette), 50-100 lx in zone E3 (urbane periferiche), 100-150 lx in zone E4 (centri storici densi). ULOR 0%, BUG rating ≤B2-U1-G2, fascio sempre top-down per evitare dispersione verso cielo.

Piazza storica con illuminazione delle facciate e degli spazi pedonali
Piazza storica con illuminazione delle facciate e degli spazi pedonali. Immagine illustrativa generata con AI.

Risposta sintetica

L'illuminazione di una facciata storica segue CIE 094 e leggi regionali anti-inquinamento luminoso: 20-50 lx medi per edifici in zone E2 (rurali/protette), 50-100 lx in zone E3 (urbane periferiche), 100-150 lx in zone E4 (centri storici densi). ULOR 0%, BUG rating ≤B2-U1-G2, fascio sempre top-down per evitare dispersione verso cielo.

Regole per facciate storiche

Le leggi regionali italiane anti-inquinamento luminoso (Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Lazio, etc.) impongono ULOR 0% per qualsiasi apparecchio outdoor: il flusso luminoso emesso al di sopra del piano orizzontale deve essere nullo. Per le facciate ciò significa puntamento sempre top-down (dall'alto verso il basso) o, se da terra, con schermature/visiere per limitare lo spill verso cielo.

  • Apparecchi con BUG rating B2-U1-G2 o migliore
  • Temperatura colore ≤3000 K (raccomandata da soprintendenze)
  • Spegnimento o dimming 50% dopo le 23:00 (legge regionale)
  • Test in opera prima del collaudo con soprintendenza

Riferimenti

CIE 094-1993 + LR Lombardia 17/2000 + leggi regionali analoghe

Domande correlate

Serve autorizzazione soprintendenza?

Sì, per edifici vincolati ex D.Lgs. 42/2004 serve autorizzazione paesaggistica con progetto illuminotecnico, mockup e verifica BUG/ULOR.

Quale temperatura colore per facciata storica?

Soprintendenze raccomandano 2700-3000 K (luce calda) per rispettare la materia (pietra, mattoni, intonaci) ed evitare effetti 'freddi' anacronistici.