Risposta tecnica

Come illuminare un centro storico nel rispetto della Soprintendenza?

Per superare l'iter Soprintendenza in centro storico vincolato (D.Lgs. 42/2004) servono: temperatura colore 2700-3000 K, CRI ≥ 90 (ideale R9 ≥ 50), ULOR 0%, design coerente con il contesto (no diffusori opali moderni), ottiche anti-spillage, finiture RAL personalizzabili. Italico22 e Newton Lumeitalia rispondono a tutti i criteri.

Piazza storica con illuminazione delle facciate e degli spazi pedonali
Piazza storica con illuminazione delle facciate e degli spazi pedonali. Immagine illustrativa generata con AI.

Risposta sintetica

Per superare l'iter Soprintendenza in centro storico vincolato (D.Lgs. 42/2004) servono: temperatura colore 2700-3000 K, CRI ≥ 90 (ideale R9 ≥ 50), ULOR 0%, design coerente con il contesto (no diffusori opali moderni), ottiche anti-spillage, finiture RAL personalizzabili. Italico22 e Newton Lumeitalia rispondono a tutti i criteri.

Domande correlate

Posso usare una lanterna in resina invece che in metallo?

Generalmente no. Le Soprintendenze richiedono materiali nobili (alluminio verniciato, ghisa, AISI 316L) coerenti con la tradizione del manufatto storico. La resina è ammessa solo in contesti specifici.

Quale temperatura colore per Patrimonio UNESCO?

2700 K (luce calda 'vintage'), con CRI 95 e R9 ≥ 50. Sopra 3000 K l'iter UNESCO viene generalmente respinto in Italia.

Italico22 è già approvato dalle Soprintendenze?

Sì, Italico22 è stato specificato in progetti di città d'arte italiane. Lumeitalia fornisce il dossier tipo per facilitare l'iter autorizzativo.