Risposta tecnica

Qual è la differenza tra CRI, TLCI e R9?

Il CRI (Ra) è la media di 8 colori test su 100; il TLCI è l'equivalente per riprese televisive (sensori CMOS); R9 è l'indice specifico del rosso saturo, spesso basso anche con CRI alto. Per fotografia/TV servono TLCI ≥ 90 e R9 ≥ 50; per retail tessile/alimentare servono CRI ≥ 90 e R9 ≥ 60.

Risposta sintetica

Il CRI (Ra) è la media di 8 colori test su 100; il TLCI è l'equivalente per riprese televisive (sensori CMOS); R9 è l'indice specifico del rosso saturo, spesso basso anche con CRI alto. Per fotografia/TV servono TLCI ≥ 90 e R9 ≥ 50; per retail tessile/alimentare servono CRI ≥ 90 e R9 ≥ 60.

Domande correlate

Perché R9 è importante?

R9 misura la resa del rosso saturo, fondamentale per pelle umana, carne, tessuti, prodotti freschi. Molti LED economici hanno CRI 80 ma R9 negativo: la pelle appare cianotica e le carni grigie. Per retail food/fashion R9 ≥ 60 è obbligatorio.

Esiste un indice migliore del CRI?

Sì, il TM-30-20 dell'IES misura Rf (fedeltà su 99 colori) e Rg (gamut/saturazione) ed è considerato lo stato dell'arte. Le tecnologie premium come Lume-Fi® dichiarano valori TM-30 oltre ai classici Ra/R9.

CRI 90 basta per fotografia professionale?

Non sempre. Per fotografia/video professionale servono CRI ≥ 95, R9 ≥ 80, TLCI ≥ 90 e SVM ≤ 0,4 per evitare sfarfallio in slow-motion. Sono parametri tipici di proiettori sportivi e da set.